BORSA MILANO rimbalza del 3,5% trainata da bancari, giù Saipem

giovedì 9 luglio 2015 18:05
 

MILANO, 9 luglio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in rialzo del 3,5%, proseguendo il rimbalzo di ieri sulla scia della seduta positiva della borsa cinese e sul ravvivarsi delle speranze del raggiungimento di un accordo sul fronte greco.

"Gli investitori hanno un barlume di speranza visto che Alexis Tsipras nel suo discorso fa ancora riferimento al raggiungimento di un accordo", spiega Lorne Baring, managing director di B Capital Wealth Management.

Inoltre oggi l'azionario cinese ha chiuso in netto rialzo, dopo che il governo cinese ha preso nuove misure per cercare di arginare il crollo dei mercati, che ha portato a perdite del 30% circa nelle ultime tre settimane.

L'indice FTSE Mib ha archiviato la seduta con un incremento del 3,51%, l'Allshare del 3,43%. Volumi per 3,45 miliardi di euro. L'indice europeo FTSEurofirst segna +2,3%.

In controtendenza SAIPEM, che chiude in ribasso del 2,34%, sopra comunque i minimi di seduta. A pesare sul titolo la notizia della cancellazione di un contratto su Turkish Stream da parte di Gazprom. "Il mercato sta facendo i suoi conti. In particolare sta cercando di quantificare l'aumento di capitale di cui avrà bisogno la società a questo punto", spiega un trader. Il 18 giugno Saipem aveva smentito che un aumento di capitale fosse stato portato all'attenzione del cda.

Rimbalzano tutti i bancari e in particolare le popolari come POP MILANO, BANCO POPOLARE e UBI BANCA . MPS è stato il miglior titolo del listino principale con un rialzo del 5,78%.

SALINI IMPREGILO è salito del 4,79% dopo il nuovo contratto in Qatar annunciato stamane.

Buon debutto per LU-VE che sale di quasi 3%.

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