BORSA MILANO chiude in calo in attesa Fed, sviluppi Grecia, balza Mps

mercoledì 17 giugno 2015 17:51
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in ribasso, in un mercato nervoso in attesa degli sviluppi delle trattative tra la Grecia e i suoi creditori e della conclusione della riunione della Fed.

Gli investitori sperano di riuscire a captare qualche segnale sulla tempistica di rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca centrale americana.

Sul fronte greco continuano a rincorrersi le dichiarazioni delle diverse parti in gioco, mentre si avvicina la scadenza di giugno per il pagamento da parte di Atene della rata al Fmi.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,71%, dopo una rapida sterzata verso il basso in chiusura di seduta, mentre l'Allshare ha lasciato sul terreno lo 0,65%. Volumi per 2,85 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,39%.

Tra i singoli titoli, si segnala il nuovo balzo di MPS (+4,76%) con forti volumi, pari a quasi quattro volte quelli registrati mediamente negli ultimi 30 giorni in una seduta.

Positivo anche BANCO POPOLARE con +0,49%, mentre gli altri istituti del listino principale hanno chiuso in territorio negativo.

TELECOM ITALIA ha chiuso in rialzo dello 0,45% , dopo che ieri fonti hanno riferito a Reuters che Vivendi intende aumentare la sua quota nel gruppo al 10-15% allo scopo di rafforzare la propria influenza dopo l'uscita degli attuali soci forti.

Tra i titoli più tonici anche A2A (+1,95%) dopo l'annuncio di una lettera d'intenti con Linea Group Holding finalizzata a un'integrazione di carattere industriale. I broker sottolineano che l'operazione segnerebbe il primo passo importante per A2A nell'M&A e concretizzerebbe la strategia di crescita e sviluppo della società.

Termina la seduta vicina alla parità ENI, più debole rispetto al resto del settore europeo dell'oil&gas (+0,77%).   Continua...