Borsa Milano chiude in calo, Saipem cede 13,6% su ipotesi aumento

giovedì 4 giugno 2015 17:53
 

MILANO, 4 giugno (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo, ma sopra i minimi, riflettendo il leggero miglioramento visto su tutto l'azionariato europeo nel pomeriggio, sulla scia dello stop della corsa dell'euro.

I dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti hanno infatti registrato una discesa leggermente superiore alle attese, mostrando la tenuta del mercato del lavoro statunitense e riportando gli investitori sul dollaro e spingendo al ribasso l'euro, con benefici per l'azionario europeo.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dell'1,15%, l'Allshare in ribasso dell'1,05%. Volumi per un controvalore di 3,5 miliardi di euro. In Europa il benchmark FTSEurofirst lascia sul terreno lo 0,76%.

SAIPEM ha perso il 13,58% a 10,25 euro con volumi sostenuti, tra le tre e le quattro volte quelli normalmente registrati in una seduta. In una nota, emessa sulla scia delle indiscrezioni stampa circa l'ipotesi di un aumento di capitale, la società spiega di avere da tempo in corso la valutazione di diverse opzioni di rifinanziamento a supporto della sua strategia industriale, anche nella prospettiva di un diretto ricorso al mercato, ma precisa che "al momento nessuna di queste opzioni finanziarie è all'attenzione del consiglio di amministrazione".

L'azionista ENI ha ceduto l'1,96%, sostanzialmente in linea con il settore energia europeo.

Giù anche ENEL, anche in questo caso in sintonia con il comparto europeo. Tra le utilities, A2A ha perso l'1,9%.

Positiva TELECOM ITALIA (+0,94%), aiutata anche dalla definizione del prezzo dell'Ipo di Inwit, che permetterà alla società di incassare tra i 780 e i 936 milioni di euro, e dai commenti del responsabile delle operazioni di Orange in Europa, Gervais Pellissier.

In rialzo PIAGGIO (+5,1%) sulla scia dei dati delle immatricolazioni delle due ruote in Italia, che a maggio hanno visto una crescita complessiva dell'8,6%.

Balza NOVA RE (+4,4%) dopo che il socio di riferimento AEDES ha definito possibile la sua cessione.   Continua...