BORSA MILANO chiude in lieve rialzo, debutto incolore per Zanetti

mercoledì 3 giugno 2015 17:46
 

MILANO, 3 giugno (Reuters) - Piazza Affari archivia con un moderato segno più una seduta incerta, che ha visto il listino milanese oscillare con movimenti nel complesso contenuti in risposta alle parole del presidente della Bce Mario Draghi nel corso della conferenza stampa successiva al consiglio di politica monetaria.

Se da una parte dalle stime trimestrali dello staff è emerso un quadro lievemente più roseo per la dinamica dei prezzi al consumo (passa da zero a 0,3% la stima su quest'anno ma restano invariate quelle sul biennio 2016/2017), Draghi ha però toccato anche il tasto dolente di una ripresa che ha perso slancio, in qualche modo deludendo le attese della stessa Bce.

Il presidente ha poi invitato a guardare al di là della volatilità del mercato obbligazionario, mantenendo fermo il timone della politica monetaria.

All'attenzione dei mercati resta inoltre la questione greca in attesa di novità concrete sull'evoluzione dei negoziati fra Atene e i creditori internazionali.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,14%, l'All Share dello 0,18%. Volumi nel finale per circa 3,3 miliardi di euro.

Il benchmarck europeo Ftseurofirst300 cede lo 0,1% circa ma sono tutte positive Londra (+0,3%), Parigi (+0,6%) e Francoforte (+0,8%).

Si rafforzano nel pomeriggio le banche italiane, con l'indice di settore che sale dello 0,7%, sostanzialmente in linea con il comparto europeo. Bene le due big UNICREDIT, +1,3%, e INTESA SANPAOLO , +0,5%, mentre BANCO POPOLARE cede l'1,3%.

MPS, sotto aumento di capitale, avanza dell'1,2% e i diritti perdono lo 0,6%.

Fuori dal paniere principale CARIGE cede l'1,8% in vista dell'aumento di capitale da 850 milioni che dovrebbe partire la prossima settimana. Il mercato si aspetta un sconto elevato sul Terp che secondo indiscrezioni stampa sarà in un range del 30-35% per un'operazione dal forte effetto diluitivo.   Continua...