BORSA MILANO chiude debole su incertezze questione Grecia, banche deboli

lunedì 1 giugno 2015 17:46
 

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude debole una seduta all'insegna di una discreta volatilità condizionata dalle persistenti incertezze sulla questione greca e dal ponte del 2 giugno che assottiglia i volumi.

"E' ancora il tema Grecia a focalizzare l'attenzione degli investitori con i tempi per un accordo con i creditori che si riducono in vista del rimborso della rata da 300 milioni di euro del prestito al Fondo monetario internazionale in scadenza venerdì", si legge nella morning call di Bnl.

A metà seduta proprio le voci di un imminente accordo hanno spinto al rialzo gli indici che poi sono tornati deboli a seguito della smentita di funzionari vicini al creditori internazionali.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,26%, l'Allshare dello 0,20%. Debole Londra, timidamente positive Parigi e Francoforte. Volumi per 2,73 miliardi di euro.

Deboli i bancari con un segno meno marcato per UBI BANCA , mentre POP MILANO si muove in controtendenza. All'avvio della seconda settimana dell'aumento è poco mossa MPS, mentre i diritti sono in rialzo di quasi 1%. L'azione è leggermente sopravvalutata rispetto alla parità con il diritto.

Sul listino principale acquisti in ordine sparso su A2A , YOOX e CAMPARI.

Fuori dal listino principale debutto da dimenticare per TOSCANA AEROPORTI, nato dalla fusione tra Sat e Aeroporto Firenze, che cede il 3,72%.

FILA, approdata oggi in borsa grazie alla combinazione con Space, ha chiuso in rialzo dello 0,93%.

Vola a due cifre VISIBILIA EDITORE (+38,55%).   Continua...