BORSA MILANO in lieve rialzo, consolida guadagni vigilia, in calo Mps

mercoledì 20 maggio 2015 17:57
 

MILANO, 20 maggio (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve rialzo una seduta a tratti incerta e con pochi spunti consolidando i guadagni della vigilia. Il mercato tiene sulla scia delle positive dichiarazioni della Bce di ieri senza cedere alle tentazioni di realizzi.

"E' stata una seduta con scarsa volatilità e pochi dati, direi anche poco significativa", commenta un trader.

"Il fatto tuttavia che non ci siano stati strappi ribassisti è un segnale incoraggiante e mostra che i messaggi della Bce ieri sono stati presi in modo molto positivo", aggiunge.

Il FTSEMib chiude in rialzo dello 0,25%, il FSTE ALLSHARE dello 0,27%, mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 avanza di mezzo punto percentuale circa. Volumi a Milano per circa 2,9 miliardi di euro.

Wall Street procede poco mossa in attesa dei verbali dell'ultima riunione della Fed che saranno pubblicati questa sera e che potrebbero dare nuovi dettagli sulla tempistica di un eventuale rialzo dei tassi Usa.

A Milano misto il comparto finanziario con MPS che chiude con un forte calo del 6,52% a 9,675 euro in vista del Cda, atteso per domani, che dovrà fissare i termini dell'aumento di capitale da 3 miliardi. Intensi i volumi anche se in linea con quelli, già forti, delle ultime sedute. Sono passati di mano oltre 9 milioni di pezzi, poco oltre il 3% del capitale. A prezzi attuali l'istituto senese capitalizza 2,7 miliardi di euro circa.

"La paura è sempre quella di un prezzo di emissione delle nuove azioni estremamente diluitivo", commenta un trader.

Al contrario POP MILANO (+1%) è tra i migliori del settore dopo che Fitch ha lasciato invariato il rating che invece è stato tagliato su Mps, Banco Popolare, Bper e Carige. Secondo un primario broker italiano la conferma sulla popolare milanese segnala la maggiore qualità degli attivi rispetto alle altre banche popolari e di cui "si dovrà tenere conto in uno scenario di M&A".

Sempre tra i finanziari AZIMUT scivola del 5%appesantito dal collocamento di oltre il 5% del capitale da parte di Timone Fiduciaria mentre sono toniche le concorrenti, soprattutto BANCA GENERALI (+1,9%) e MEDIOLANUM (+1,2%) nel giorno in cui Goldman Sachs ha rivisto al rialzo i prezzi obiettivi dei relativi titoli.   Continua...