BORSA MILANO rimbalza dopo ultimi cali, banche in rally

lunedì 20 aprile 2015 17:54
 

MILANO, 20 aprile (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo dopo i consistenti ribassi delle ultime sedute in un clima di mercato più sereno sulla questione Grecia e che preferisce concentrarsi sulle misure espansive della banca centrale cinese per rilanciare l'economia.

"E' un rimbalzo generale di tipo fisiologico dopo i massacri della scorsa settimana. Sulla Grecia i mercati sono più rilassasti anche se a mio parere non c'è tutto questo motivo per esserlo", commenta un'operatrice.

"Il clima è comunque piuttosto costruttivo e si utilizza la scusa delle misure espansive in Cina per riprendere in mano i titoli più penalizzati, come le banche", aggiunge.

La Grecia, che sta esaurendo la liquidità, deve ripagare il mese prossimo quasi un miliardo di euro al Fondo monetario internazionale e ha detto di voler onorare il suo debito.

Sul fronte cinese, Pechino ha tagliato le riserve minime di liquidità per le banche, il secondo taglio in due mesi, per liberare risorse a sostegno dell'economia.

L'indice FTSE Mib sale dell'1,25%, l'FTSEAllshare dell'1,19%, l'indice europeo FTSEurofirst300 avanza dello 0,82%. Volumi pari a 3,1 miliardi di euro.

Tornano gli acquisti sui bancari con POP MILANO e UNICREDIT le migliori con rialzi rispettivamente del 4,5% e 3,6%. In spolvero anche UBI (+2,9%) e INTESA SANPAOLO (+2,5%). Il settore recupera terreno ma riduce solo in minima parte il calo registrato la scorsa settimana. Compreso il rialzo odierno l'indice FTSE Italia All-Share Bank segna un calo settimanale del 4,6%.

Non partecipa al rimbalzo invece POP EMILIA, in lieve calo dello 0,13% con alcuni trader che citano le dichiarazioni del'AD, nel corso dell'assemblea di sabato secondo cui in tema di M&A l'istituto modenese starebbe guardando a popolari in Lombardia e Veneto con una dimensione paragonabile o inferiore.

"Il timore è che Bper vada verso un'aggregazione che la penalizzi", dice un trader che cita anche una possibile fusione con una delle due banche venete non quotate.   Continua...