BORSA MILANO storna, brillano Saipem e Ferragamo, trascurati i bancari

mercoledì 8 aprile 2015 17:48
 

MILANO, 8 aprile (Reuters) - Seduta di storno a Piazza Affari dopo il forte rialzo di ieri nel giorno dell'annuncio della mega fusione tra Royal Dutch Shell e BG Group .

L'indice FTSE Mib termina in calo dello 0,54%. L'Allshare cede lo 0,44%. Volumi pari a circa 3,5 miliardi nel finale.

L'indice benchmark europeo FTSEurofirst300 è piatto (-0,04%).

In evidenza i petroliferi, dopo l'accordo da 47 miliardi di sterline tra Royal Dutch Shell e BG Group per realizzare la prima fusione nel settore dell'ultimo decennio. Brillano SAIPEM che sale del 5,14% a 10,85 euro dopo avere sfiorato nel durante quota 11 euro, i livelli di fine 2014, bene anche TENARIS che cresce dello 0,74%: le due società potrebbero essere oggetto di operazioni m&a, secondo i trader.

ENI sale dello 0,30%. Euforico il settore oil and gas che balza del 2,48%.

Pochi spunti sui bancari con UNICREDIT e INTESA SANPAOLO in calo rispettivamente dell'1,47% e dello 0,93%. Deboli anche le popolari.

TELECOM ITALIA perde l'1,62% in attesa di sviluppi sulla banda larga e del nuovo assetto dell'azionariato che dovrebbe essere evidente alla prossima assemblea del 20 maggio.

Acquisti su FERRAGAMO che strappa con un +6,28%, penalizzato nelle ultime due sedute. Il denaro oggi premia anche altri titoli del lusso, come TOD'S che sale del 2,42%.

In spolvero anche oggi A2A in crescita dell'1,16% con il mercato che attende la presentazione del piano industriale venerdì prossimo, "il primo da parte del nuovo management e per questo motivo l'attenzione è alta", osserva un broker. In scia denaro anche su ACSM-AGAM (+3,15%) visto come prossima preda da parte di A2A nel caso decidesse di espandersi territorialmente.   Continua...