BORSA MILANO negativa zavorrata da bancari, Mps cede oltre 7,8%

lunedì 4 luglio 2016 09:38
 

MILANO, 4 luglio (Reuters) - Piazza Affari peggiora rapidamente nelle prime battute, portandosi in calo di quasi l'1% dopo aver aperto in positivo, zavorrata dal comparto bancario.

** Intorno alle 9,25 l'indice FTSE Mib lascia sul terreno lo 0,96%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst è sostanzialmente piatto.

** Debole il comparto bancario, con MPS cede oltre il 7,8% dopo essere stata in asta di volatilità. Oggi Repubblica parla di una lettera della Bce, inviata prima del referendum sulla Brexit, che chiede all'istituto presentare al più presto "un piano triennale per riportare a livello fisiologico la percentuale dei crediti in sofferenza". Una fonte vicina al dossier spiega a Reuters che si tratta di una lettera in cui si chiede un'accelerazione della cessione degli npl, ma che non è un ultimatum. Il governo italiano è inoltre in trattative con l'Unione europea per un piano per ricapitalizzare le banche italiane con soldi pubblici, limitando le perdite per gli investitori.

** Deboli anche BANCO POPOLARE, POP MILANO , UBI e POP EMILIA con perdite superiori al 4%. UNICREDIT e INTESA SP lasciano sul terreno circa il 3,5%.

** SAIPEM sale di quasi il 2% dopo essersi aggiudicata contratti per complessivi 1,2 miliardi di dollari nell'ambito della decisione di BP di espandere l'impianto di Gnl Tangguh in Indonesia per complessivi 8 miliardi di dollari.

** Tonica anche TENARIS che sale dell'1,14%.

** ENI, in sintonia con un mercato del greggio in lieve rialzo, avanza dello 0,13%.

** ITALMOBILIARE balza dell'11,4% a 39,3 euro dopo che venerdi ha approvato la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio, che prevede lo scambio di 10 azioni risp con un'ordinaria Italmobiliare, e di 3 ordinarie HeidelbergCement e 56 euro ogni 10 titoli. Le risparmio salgono di circa mezzo punto percentuale a 28,73 euro.

** RCS cede lo 0,98% a 0,8055 euro dopo che venerdì Cairo Commun8ication ha reso noti i termini del nuovo rilancio dell'Opa.   Continua...