BORSA MILANO in lieve calo, giù Bpm e B.Popolare, debole Generali,sale Ferragamo

venerdì 18 marzo 2016 09:34
 

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Dopo una manciata di minuti in rialzo, Piazza Affari si gira in negativo appesantita dai titoli bancari e in particolare da Pop Milano e Banco Popolare, che estendo i ribassi di ieri in un contesto sempre più difficile per il loro progetto di fusione.

Intorno alle 9,30 il FTSEMib cede lo 0,2% (sopra i minimi intraday), come l'Allshare, mentre l'europeo FTSEurofirst 300 è poco mosso.

Dopo aver pubblicato questa mattina una nota con le richieste della Bce sulla potenziale aggregazione, POP MILANO e BANCO POPOLARE perdono ciascuna quasi il 4% dopo aver lasciato ieri sul terreno rispettivamente il 5,6% e il 14%. Sul Banco sono vietate oggi le vendite allo scoperto.

Soffrono anche le altre banche italiane, con il mercato che ragiona sui possibili impatti sul settore di un eventuale mancato accordo tra Milano e Verona. UBI cede il 2,5%, MPS -2%, POP EMILIA -1,8%; intorno a -1% UNICREDIT e INTESA SP, come lo stoxx di settore europeo.

Si appesantisce GENERALI che ha annunciato questa mattina conti in crescita ma sotto le attese.

Si rafforza invece TELECOM dopo i conti definitivi pubblicati ieri e il rinvio della decisione su INWIT (-1%).

Tonica FERRAGAMO che sale di oltre il 3% sulla scia di risultati 2015 sopra le attese.

Bene anche FINMECCANICA promossa a "buy" da SocGen.

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