BORSA MILANO debole, Eni cede oltre 1% e Stm 6% circa dopo conti

giovedì 29 ottobre 2015 09:32
 

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - Gli indici di Piazza Affari sono in lieve ribasso nelle prime battute, in controtendenza rispetto alle altre borse europee, all'indomani della decisione della Fed di mantenere i tassi invariati, lasciando però la porta aperta a un rialzo dei tassi a dicembre.

Mentre le borse europee riflettono i guadagni visti ieri sera a Wall Street, la borsa milanese è zavorrata dal calo di Eni dopo la trimestrale.

Intorno alle 9,25 l'indice FTSE Mib cede lo 0,42%, mentre l'europeo FTSEurofirst avanza dello 0,15%.

ENI (-1,1%) ha archiviato il terzo trimestre in perdita, risentendo del persistente ribasso del prezzo del petrolio e dell'andamento negativo della controllata Saipem.

Prese di profitto su Saipem (-2,8%) dopo il balzo di oltre il 10% di ieri sulla scia dell'annuncio della cessione del 12,5% del capitale da parte di Eni al Fondo strategico italiano (Cdp) e dell'aumento di capitale fino a 3,5 miliardi di euro.

STM ha faticato a fare prezzo e ha poi aperto in calo di circa il 7%, dopo aver tagliato le stime per il quarto trimestre.

FIAT CHRYSLER ancora in calo (-1,7%) sulla scia dei risultati diffusi ieri.

In evidenza i titoli del lusso, nella parte alta del listino. YOOX avanza dell'1,6%, FERRAGAMO dell'1,2%, MONCLER dello 0,6%.

Popolari in territorio negativo, mentre UNICREDIT e INTESA SP sono poco sopra la parità.   Continua...