BORSA MILANO cedente in avvio dopo Pmi Cina, soffre Fiat Chrysler

mercoledì 23 settembre 2015 09:20
 

MILANO, 23 settembre (Reuters) - Piazza Affari non decolla in avvio, al pari degli altri mercati europei, dopo il dato sul Pmi della Cina che solleva nuovamente timori sulla crescita della seconda economia mondiale.

L'indice dei direttori d'acquisto elaborato da Caixin/Markit nella lettura preliminare di settembre è sceso a 47, ai minimi da marzo 2009 e sotto le attese che indicavano 47,5. Si tratta della settima volta che l'indice si posiziona sotto 50, soglia spartiacque tra crescita e contrazione.

Nelle prime battute l'indice FTSE Mib, dopo una partenza in lieve rialzo, ripiega velocemente e alle 9,15 cede lo 0,31%, dopo che ieri ha ceduto il 3,33%. L'Allshare perde lo 0,32%. Piatta Parigi, leggermente positiva Londra, debole Francoforte ancora sotto il peso di Volkswagen che oggi cede quasi 8%.

Con un settore auto europeo ancora sotto pressione (-3%), FIAT CHRYSLER cede il 4,61% a 11,38 euro. Oggi SocGen ha tagliato tutto il settore europeo a 'neutral' da 'overweight' suggerendo agli investitori di tenersi lontani dal comparto per un po'.

Deboli i BANCARI, spicca il -2,26% di FINMECCANICA .

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