BORSA MILANO apre in calo dopo riunione Fed, giù Prysmian

venerdì 18 settembre 2015 09:26
 

MILANO, 18 settembre (Reuters) - Piazza Affari ha aperto in territorio negativo, in sintonia con le altre borse europee: nonostante ieri la Federal Reserve abbia annunciato la conferma dei tassi Usa sul livello attuale, i suoi commenti sull'economia hanno sollevato qualche preoccupazione tra gli investiori.

Al termine dell'attesa riunione, la Banca centrale statunitense ha infatti deciso di non dare una stretta alla politica monetaria sui timori per l'andamento dell'economia economia globale, la volatilità dei mercati finanziari e la debole inflazione domestica, pur lasciando aperta la porta a un modesto rialzo dei tassi nei prossimi mesi.

Non è stato sufficiente il modesto rialzo delle borse asiatiche a dare sostegno ai listini europei.

Sotto i riflettori anche le elezioni in Grecia di domenica.

Intorno alle 9,20 l'indice FTSE Mib ha ampliato le perdite delle primissime battute e cede l'1,47%. Il benchmark europeo FTSEurofirst scende dell'1,2%.

PRYSMIAN perde oltre il 2% nelle prime battute, risentendo del taglio del giudizio di Goldman Sachs a 'neutral' da 'buy'.

Pesanti i bancari. BANCO POPOLARE registra le maggiori perdite (-2,4%).

ENI contiene le perdite intorno allo 0,7%, meglio dello stoxx di settore.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, PIERREL sale di oltre l'11% dopo il via libera della Fda statunitense alla commercializzazione di un suo prodotto.   Continua...