Enel, aumento costi e ritardo in vista per centrale slovacca Mochovce

mercoledì 19 ottobre 2016 15:42
 

BRATISLAVA, 19 ottobre (Reuters) - L'ampliamento della centrale nucleare di Mochovce, in Slovacchia, sarà completato con un anno di ritardo, ha annunciato oggi l'autorità slovacca per il nucleare.

I lavori nell'impianto della società Slovenske Elektrarne -- controllata da Enel, dal gruppo ceco Eph e dallo stesso Stato slovacco -- termineranno infatti nel novembre 2018, e non nel novembre 2017.

Sempre oggi, il ministro dell'Economia slovacco Peter Ziga ha detto che l'aumento della spesa per i lavori di ampliamento sarà più alto di quanto già previsto (500 milioni di euro).

Il costo dei lavori stimato, prima del nuovo aumento, era già lievitato da 2,8 a 4,6 miliardi di euro.

Enel per parte sua tramite un portavoce ha detto che renderà noti i nuovi costi dopo che gli azionisti avranno trovato un accordo sulla cifra.

Nel dicembre scorso Enel ha firmato un accordo con Eph per cedere la sua partecipazione in Slovenske Elektrarne in due tappe, il 33% inizialmente e il resto dopo il completamento dei lavori a Mochovce.

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