PUNTO 1-Mps, da cda ferma intenzione di proseguire con piano già comunicato a mercato

martedì 18 ottobre 2016 19:58
 

(aggiunge dettagli, contesto, accorpa pezzi)

MILANO, 18 ottobre (Reuters) - Dopo oltre otto ore di riunione, il cda di Mps ha deciso di proseguire con il piano già comunicato al mercato e di procedere con nuovi approfondimenti sulla proposta Passera subito dopo la presentazione del piano industriale, che verrà approvato il 24 ottobre.

Lo si legge in una nota Mps.

Il cda "nel confermare la ferma intenzione di proseguire nell'attuazione dell'operazione di ricapitalizzazione e contestuale cessione delle sofferenze precedentemente comunicata al mercato, ha preso atto dell'aggiornamento da parte dell'amministratore delegato e degli advisors, in merito alla proposta non vincolante ricevuta dal Dr. Passera lo scorso 13 ottobre. Il Consiglio ha deciso di proseguire, subito dopo la presentazione del piano industriale, gli approfondimenti avviati, attraverso i propri advisors", si legge nella nota.

"Con il piano parleremo", si è limitato a dire il Ceo Marco Morelli lasciando la banca.

Secondo due fonti vicine alla situazione, il cda di Mps con la seduta di oggi non avrebbe del tutto chiuso a una collaborazione con Passera, soprattutto sul tema della ricerca dell'anchor investor, su cui gli attuali advisor starebbero trovando qualche difficoltà. Una terza fonte parla però di una certa freddezza verso un progetto che ha molti punti ancora da definire.

Passera ha inviato a Mps una lettera il 13 ottobre, che segue una analoga missiva fatta pervenire a Siena a fine luglio, con una proposta di salvataggio della banca.

Mps a luglio ha annunciato un rafforzamento patrimoniale di 5 miliardi e la cessione di tutte le sofferenze per un oltre 27 miliardi di euro lordi, secondo un piano proposto da JP Morgan e Mediobanca.

Secondo quanto riferito da alcune fonti, la proposta Passera prevede un intervento di istituzionali fino a 2,5 miliardi, un aumento in opzione per circa 1 miliardo e la non distribuzione di utili. Potrebbe inoltre non servire più la conversione di prestiti subordinati, prevista nella prima proposta di luglio. Passera nella nuova lettera non ha dettagliato i nomi degli investitori potenzialmente interessati a investire nella banca, secondo quanto riferito da alcune fonti.   Continua...