Banco popolare, ok assemblea a progetto fusione con Bpm a grande maggioranza

sabato 15 ottobre 2016 13:56
 

VERONA, 15 ottobre (Reuters) - L'assemblea di Banco Popolare ha approvato a larghissima maggioranza il progetto di fusione con Bpm che porterà alla nascita del terzo gruppo bancario italiano dopo Intesa Sanpaolo e UniCredit.

A favore della fusione ha votato il 99,5% dei presenti in assemblea (oltre 23.600 voti), come annunciato dal presidente Carlo Fratta Pasini.

A Milano è ancora in corso l'assemblea di Bpm il cui esito è meno certo di quello della promessa sposa veronese a causa delle resistenze di una parte dei soci pensionati.

"Banco-Bpm continuerà la sua missione sul territorio con lo stesso spirito che caratterizza la nostra azione a sostegno di famiglie e imprese. La partenza sarà lenta, non avremo subito grandi risultati economici ma il business plan ci lascia tranquilli su quelli che saranno in prospettiva i risultati di questo gruppo", ha detto, in apertura dei lavori assembleari l'AD Pier Francesco Saviotti.

Il nuovo gruppo "ha tutte le carte in regola per assumere in futuro un ruolo da leader posizionandosi come valida alternativa, con le dovute proporzioni, a Banca Intesa che è la miglior banca del paese", ha aggiunto.

In merito al business plan già annunciato Saviotti si è detto sicuro di raggiungere le sinergie di costo previste e ha aggiunto che "faremo il possibile perché anche le sinergie di ricavo si possano realizzare".

La fusione ha avuto la benedizione in assemblea del sindaco di Verona Flavio Tosi e della Fondazione Cariverona, di recente salita allo 0,76% del capitale del Banco.

"Nell'attuale situazione economica, il nuovo gruppo saprà utilizzare al meglio dimensioni e potenzialità strategiche per offrire nuovo valore aggiunto a beneficio di tutti i soggetti coinvolti nel progetto: gli azionisti individuali e istituzionali (Fondazione Cariverona è fra questi), tutti coloro che lavoreranno ogni giorno nel gruppo, le famiglie e le imprese che ogni giorno chiederanno allo sportello servizi competitivi e di qualità e i territori che per il Banco Popolare non sono mai stati soltanto un mercato, ma anzitutto un ambiente sociale a tutto tondo", ha detto intervenendo in assemblea il direttore generale Giacomo Marino, preannunciando il voto favorevole dell'ente.

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