Mps, tempi cessione Npl dipendono da aumento, noi pronti -Penati

venerdì 14 ottobre 2016 10:32
 

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - I tempi per la cessione delle sofferenze da parte di Mps, prevista nel piano annunciato a fine luglio, dipendono dall'aumento di capitale. Da parte sua il Fondo Atlante, chiamato a sottoscrivere una delle tranche, è già pronto.

Lo ha detto Alessandro Penati, presidente di Quaestio Sgr che gestisce il Fondo Atlante.

"I tempi non dipendono da noi. Noi siamo pronti. I tempi dipendono dall'aumento di capitale", ha detto Penati a margine di un convegno in Cattolica.

Mps ha annunciato la cessione dell'intero portafoglio di sofferenze con un valore lordo di 27,7 miliardi a un prezzo pari al 33%. Atlante sottoscriverà la tranche mezzanine per 1,6 miliardi di euro.

Al termine della due diligence "ho trovato che i cash flow sono esattamente in linea con quelli che avevamo stimato. Noi siamo pronti", ha aggiunto Penati.

"Non mi aspetto grosse sorprese dalla cartolarizzazione. Soprattutto perché c'è da chiedere le Gacs e perché il contratto era soggetto a due diligence. Abbiamo finito, siamo pronti. Confermiamo l'investimento. Però bisogna fare le Gacs e questo lo farà l'arranger", ha proseguito.

"Lo scopo è quello di creare un mercato. Se si fa la cartolarizzazione è unicamente per deconsolidare le junior. Le tranche senior sono fatte per tutti", ha poi spiegato.

(Gianluca Semeraro)

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