ECONOMICA-Recupero evasione Iva aiuta Padoan, 58% reddito autonomi evaso

venerdì 14 ottobre 2016 13:15
 

di Luca Trogni

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Entrate aggiuntive per 8,5 miliardi. Per chiudere il difficile cerchio dei conti pubblici 2017 ,il ministro Padoan nell'ultima audizione prima delle presentazione, domani, della legge di Bilancio, ha estratto a sorpresa questa carta che vale lo 0,5% del Pil.

Quasi sei degli 8,5 miliardi arriveranno da aumenti permanenti di gettito ed hanno fondamento nelle maggiori entrate Iva. Secondo quanto emerge dai dati 2016 del ministero dell'Economia, nei primi otto mesi il gettito da Iva sugli scambi interni è salito dell'8%, oltre 5 miliardi in più.

Questo si deve in gran parte a due norme introdotte nel 2015: lo 'split payment', con cui lo Stato non paga più l'Iva ai suoi fornitori ma la versa direttamente all'Erario, e il 'reverse charge', con cui si tende ad eliminare le 'frodi carosello'.

Nonostante l'efficacia di misure preventive e strutturali che potrebbero essere ulteriormente rafforzate per arginare i mancati pagamenti delle imposte, il governo sta per prendere una direzione diversa per coprire gli ulteriori 2,8 miliardi necessari per giungere agli 8,5 miliardi.

Per questa quota, come preannunciato dallo stesso Padoan , si punta infatti a un provvedimento una tantum.

Si tratta della riedizione della voluntary disclosure, quindi dell'ennesima ricerca di risorse tra i capitali portati all'estero dagli italiani. In questo modo il governo mantiene l'impegno di non aumentare il carico fiscale e si garantisce nel breve termine incassi più o meno alti. Ma allo stesso tempo si manda un segnale tranquillizzante a chi intende ancora portare capitali oltre frontiera eludendo il fisco.

Secondo una fonte è poi molto probabile che nella legge di Bilancio a fianco della chiusura di Equitalia sia introdotto un condono per i suoi debitori.

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