DOSSIER-Quattro banche, un conto da 5 miliardi per un salvataggio ancora incerto

giovedì 13 ottobre 2016 12:14
 

* Passato quasi un anno da azzeramento azioni, bond junior

* All'orizzonte non si vede ancora soluzione

* Rossi (Bankitalia): "Da nuove regole Ue effetti negativi"

* Presidente Abi: "Così non si va avanti"

di Stefano Bernabei e Giuseppe Fonte

ROMA, 12 ottobre (Reuters) - Da quando quattro banche regionali sono finite in risoluzione è passato quasi un anno. Finora il loro salvataggio è costato a obbligazionisti, industria del credito, Stato e, buoni ultimi, anche alcuni ignari correntisti, circa 5 miliardi.

È stato cioè oltre il doppio dei 2 miliardi che il Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd), finanziato dalle banche e senza soldi pubblici, era pronto a mettere per ricapitalizzare Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara, salvandole, però senza pulirle delle sofferenze, per poi risanarle nel tempo necessario. Ma la Ue si oppose dopo un lungo e infruttuoso negoziato con l'Italia.

Ora il rischio maggiore è che il costo di questo salvataggio, montato con le nuove regole per proteggere i contribuenti, non salvi ne' le banche né i loro quasi 6.000 dipendenti.

La cessione delle banche risanate doveva avvenire ad aprile, è stata prorogata a settembre e poi slittata, ma ancora non c'è alcuna certezza che vada in porto.   Continua...

 

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