PUNTO 1-Fonsai, Salvatore Ligresti condannato a 6 anni a Torino, Jonella 5 anni e 8 mesi

martedì 11 ottobre 2016 18:07
 

(Aggiunge dettagli, contesto)

TORINO, 11 ottobre(Reuters) - Il tribunale di Torino ha condannato Salvatore Ligresti a sei anni di reclusione e sua figlia Jonella a cinque anni e otto mesi, a conclusione del processo sul filone torinese della vicenda Fonsai. I due sono stati condannati inoltre al pagamento di una multa rispettivamente di 1,2 milioni di euro e di 1 milione.

Il sostituto procuratore Marco Gianoglio aveva chiesto per entrambi la condanna a sette anni e tre mesi, oltre al pagamento di una multa di due milioni di euro ciascuno, per i capi di imputazione di falso in bilancio aggravato dal grave nocumento e aggiotaggio sotto forma della falsa informazione ai mercati, relativamente ai bilanci di Fonsai nel periodo 2008-2011.

Condannato a 5 anni e 3 mesi e ad una multa di 700.000 euro l'ex-dirigente Fausto Marchionni, per il quale il pm aveva chiesto la condanna a sei anni e otto mesi più 1,6 milioni di multa.

Assolto invece l'altro ex-manager, Antonio Talarico. Il terzo manager imputato, Emanuele Erbetta, ha concordato con la procura il patteggiamento, sul quale la corte si esprimerà il prossimo 25 ottobre.

Condannato a 2 anni e mezzo anche il revisore dei conti Riccardo Ottaviani, mentre è stato assolto il suo collega Ambrogio Virgilio.

I condannati sono chiamati anche a risarcire in solido, insieme a UnipolSai ed Ernst&Young, le parti civili, tra cui Consob e Mediobanca, per una cifra da definire in sede civile. Per i due Ligresti e per Marchionni è stata stabilita inoltre l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per due anni. Il tribunale, che ha riconosciuto agli imputati le attenuanti generiche e ha mantenuto il sequestro conservativo su 10 milioni di euro, ha ora 90 giorni per depositare le motivazioni della sentenza. "Dobbiamo capire perché i giudici hanno preferito la tesi del perito della procura rispetto al nostro. Attendiamo le motivazioni per predisporre l'appello", spiega Gianluigi Tizzoni, difensore di Salvatore Ligresti, all'epoca dei fatti presidente onorario di Fonsai.

Annunciano ricorso anche Lucio Lucia e Salvatore Scuto, legali di Jonella, allora presidente effettivo della società. "E' una sentenza che non ci soddisfa. La impugneremo, anche perché è in contrasto con quella del tribunale di Milano, che per gli stessi fatti ha assolto diversi imputati", spiega Lucia. "Siamo molto amareggiati perché convinti delle ragioni della nostra assistita", aggiunge Scuto.

Anche Marchionni, unico imputato presente in aula insieme a Talarico, si è detto "amareggiato e stupito dalla sentenza". "Penso che in questi due anni sia stata dimostrata la mia assoluta estraneità ai fatti contestati. Ovviamente combatteremo in tutte le sedi perché questa estraneità venga finalmente riconosciuta".   Continua...