BORSA TOKYO in rialzo grazie a minerari, yen debole ma crolla Takata

martedì 11 ottobre 2016 08:13
 

ROMA, 11 ottobre (Reuters) - L'indice azionario giapponese ha chiuso in rialzo oggi, grazie alla buona performance dei titoli minerari che hanno risentito del recente aumento del petrolio e anche alla debolezza dello yen sul dollaro.

Il Nikkei ha chiuso a 17.024,76 punti, pari a +0,98%; il più ampio indice Topix segna 0,42%.

Ieri la borsa giapponese era chiusa, quindi gli investitori hanno beneficiato in ritardo di alcuni positivi sviluppi internazionali, tra cui il successo di Hillary Clinton nel secondo dibattito tv contro Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca.

I dati negativi sul lavoro negli Usa, intanto, non sembrano un elemento sufficiente a rinviare l'atteso aumento dei tassi d'interesse a dicembre.

"Nulla è stato ancora deciso... non siamo al 100% sicuri di un rialzo dei tassi Usa o di una presidenza Clinton. Ma i risultati degli eventi-chiave nel fine settimana sembrano aiutare il mercato giapponese", dice Takuya Takahashi, uno strategist di Daiwa Securities.

Il settore minerario è quello che è andato meglio, con Inpex +2,8% e Japan Petroleum Exploration +5%, dopo che ieri i prezzi petroliferi hanno segnato un balzo grazie all'annuncio che la Russia è pronta a tagliare la produzione di greggio in linea con l'Opec.

La notizia ha però avuto un risvolto negativo sulle compagnie aree ANA Holdings e e Japan Airlines , per l'aumento previsto del carburante.

Il dollaro vale 104 yen, aiutando così l'export.

Perde invece oltre il 7% Takata, dopo che il Wall Street Journal ha scritto nei giorni scorsi che il produttore di airbag, già in crisi, sta valutando se presentare un'istanza di bancarotta negli Usa per facilitare l'arrivo di un investitore esterno.   Continua...