Inpgi riforma pensioni, a regime requisito 66 anni e 7 mesi

giovedì 29 settembre 2016 10:44
 

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Il cda dell'Inpgi, l'istituto pensionistico dei giornalisti, ha approvato all'unanimità un pacchetto di misure in materia previdenziale e contributiva. Le misure sono tese a garantire la sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'Inpgi di fronte ala crisi del settore dell'editoria.

In una nota l'Inpgi spiega che la modifica dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia vede salire progressivamente l'età anagrafica richiesta, nel triennio 2017-2019, fino ad elevarla a regime a 66 e 7 mesi.

Per i requisiti di accesso alla pensione d'anzianità si introduce un progressivo innalzamento dell'anzianità contributiva fino ad arrivare nel 2019 a 40 di contribuzione con 62 anni di età.

L'istituto spiega che "l'intervento si è reso necessario a fronte del perdurare dello stato di crisi del settore editoriale che ha comportato una contrazione del 15% dei rapporti di lavoro denunciati all'Inpgi, un contestuale incremento del 30% della spesa pensionistica nonché un continuo ricorso agli ammortizzatori sociali a carico dell'istituto".

"Questa riforma rappresenta un passo importante per la messa in sicurezza dei conti dell'Istituto a fronte di una crisi del settore editoriale che non accenna ad attenuarsi" dice nella nota la presidente Marina Macelloni.

Il cda Inpgi è composto da rappresentanti di giornalisti, editori, funzionari della presidenza del Consiglio e del ministero del Lavoro.

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