Renzi rilancia Ponte Stretto ma chiede impegno costruttori

martedì 27 settembre 2016 12:45
 

MILANO, 27 settembre (Reuters) - Il presidente del consiglio Matteo Renzi apre nuovamente al Ponte sullo Stretto di Messina, spiegando che il governo è "pronto".

Di fronte alla platea dell'evento organizzato per celebrare i 110 anni dell'azienda di costruzioni Salini-Impregilo, Renzi, riferendosi al Ponte che dovrebbe collegare la Sicilia alla Penisola, ha detto: "Noi ci siamo (..) se siete nella condizione di portare le carte e di sbloccare ciò che è fermo da 10 anni, noi sblocchiamo".

Il ponte, ha spiegato il premier, è un'opera che potrebbe "togliere dall'isolamento la Calabria" e rendere la Sicilia più vicina, oltre a creare 100.000 posti di lavoro.

Nei giorni scorsi Pietro Salini, AD di Salini Impregilo, ha detto che la società sarebbe in grado di costruire il Ponte nel giro di sei anni, dato che "le condizioni sono favorevoli e irripetibili. Tassi bassissimi. Fondi europei. E la possibilità di scorporare gli investimenti per le infrastrutture dal deficit".

Nel 2011 la Camera aveva approvato una mozione per cancellare i finanziamenti al Ponte. Nel 2012 poi il governo Monti aveva manifestato l'intenzione di non procedere col progetto, salvo poi prorogare i termini per l'approvazione del piano definitivo con la legge 221. Ma nel 2013 la società Stretto di Messina S.p.A. e il general contractor Eurolink (di cui fa parte Salini) non hanno firmato un atto aggiuntivo al contratto vigente, e dunque la società è stata commissariata e il progetto si è impantanato.

Renzi ha già detto in passato che il governo è aperto al progetto ma dopo la realizzazione di altre infrastrutture.

(Elisa Anzolin)

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