Pop Spoleto, gip archivia indagine su Visco e altri indagati

martedì 20 settembre 2016 12:11
 

MILANO, 20 settembre (Reuters) - Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Spoleto ha accolto la richiesta di archiviazione per il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco e altre sette persone nell'ambito dell'inchiesta sul commissariamento della Banca Popolare di Spoleto.

E' quanto emerge dal documento, visionato da Reuters, con cui il gip ha accolto la richiesta del pubblico ministero.

Secondo il gip, le ipotesi di reato a carico degli indagati sono "valutabili come non concretamente e plausibilmente fondate ovvero sostenibili e provabili in giudizio".

L'inchiesta per truffa e corruzione era nata da un esposto di piccoli azionisti della Banca popolare di Spoleto.

La Popolare Spoleto nel 2013 è stata sottoposta a commissariamento (annullato poi a febbraio dal Consiglio di Stato) e venduta al Banco Desio nel 2014.

Le ipotesi di reato per tutti gli indagati erano corruzione tra privati, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, abuso d'ufficio e truffa.

Nell'esposto presentato dall'avvocato Riziero Angeletti, a nome di un centinaio di azionisti di minoranza, si contestava un "sistema di operazioni apparentemente lecite che hanno portato allo svuotamento del patrimonio della banca, ledendo i diritti di tutti i soci (circa 21.000), che si sono trovati dall'oggi al domani depauperati, nonostante vi fosse un'importante proposta da una terza società (Nit Holding), migliore di quella di Banco Desio, rifiutata dai commissari".

Il pm aveva poi richiesto l'archiviazione sul presupposto che dalle indagini non erano emersi elementi che rendessero fondata l'ipotesi accusatoria.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia