BORSA MILANO debole con bancari a fine mattina, denaro su Campari

venerdì 16 settembre 2016 11:46
 

MILANO, 16 settembre (Reuters) - Piazza Affari amplifica a fine mattina la debolezza delle colleghe europee a causa della presenza importante di titoli bancari nel listino.

Il settore in tutta Europa è zavorrato dal tonfo di Deutsche Bank (-6,72%) sulla notizia che il dipartimento di giustizia Usa ha intimato al colosso tedesco il pagamento di 14 miliardi di dollari per chiudere un'inchiesta sulla vendita di titoli legati a mutui immobiliari.

"Sicuramente la vicenda Deutsche Bank incide. In realtà non dovrebbe impattare ma è presente in tutti gli indici e quindi trascina il resto del settore che già non brilla di suo", osserva un trader.

** Poco prima delle 11,45 l'indice FTSE Mib cede l'1,23%, l'Allshare l'1,13%. La volatilità della seduta è amplificata dalle scadenze tecniche di futures e opzioni. Volumi non brillanti per un controvalore di 753 milioni di euro. Deboli Parigi e Francoforte, entrambe a -0,28%, positiva Londra.

** Tra i bancari spicca la debolezza di MPS che risale leggermente la china dopo essere scivolata fino a un nuovo minimo di 0,2054 euro. I trader non segnalano motivazioni particolare. Secondo Berenberg l'annuncio delle dimissioni del presidente Massimo Tononi alimenta l'incertezza sul titolo.

Cali superiori al 3% anche per UNICREDIT, UBI BANCA, BPM e BANCO POPOLARE.

** CAMPARI (+1,09%) si muove in netta controtendenza grazie al 'buy' di BofA-Merrill di cui parlano i trader.

** ESPRINET cede il 7,66% dopo una semestrale che ha mostrato utili in calo del 22%.

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