Iliad, partenza lenta in Italia, acquisto frequenze graduale

mercoledì 14 settembre 2016 18:28
 

* Partenza lenta per Iliad in Italia, per bassa redditività

* Passaggio frequenze da Wind-3 a Iliad fino a 2019

* Frenano anche norme anti-terrorismo su nuove Sim

* Nonostante difficoltà per analisti ingresso Italia "credibile"

di Stefano Rebaudo

MILANO, 14 settembre (Reuters) - L'ingresso nel mercato italiano di Xavier Niel, fondatore e proprietario di Iliad , si preannuncia meno trionfale di quello in Francia, dove il gruppo di telefonia mobile transalpino si è ritagliato il 17% del mercato in 4 anni.

Il gruppo francese, che in Francia ha un obiettivo del 25%, ha previsto di raggiungere una quota del 15% in Italia, un target che sembra ambizioso anche nel medio termine.

Fonti di settore e analisti dicono che Iliad avrà una partenza lenta e spazi limitati per una politica commerciale aggressiva a causa della bassa redditività e per le condizioni poste dalla Commissione europea alla fusione Wind-3.

Iliad ha deciso di entrare in Italia in seguito a un accordo con Wind, gruppo Vimpelcom e 3 Italia, gruppo CK Hutchison Holdings, che hanno deliberato una fusione che sarà efficace al più tardi all'inizio del prossimo anno.   Continua...