A2A, riunione lampo fra sindaci Milano-Brescia verso proroga patti

martedì 13 settembre 2016 19:49
 

MILANO, 13 settembre (Reuters) - Si profila una proroga dei patti di sindacato di A2A, oltre la scadenza del 30 settembre, fra i due comuni azionisti, Milano e Brescia, mentre non c'è fretta nel vendere ulteriori quote della multiutility a breve.

È' quanto avrebbero deciso i due primi cittadini di Milano e Brescia, rispettivamente Giuseppe Sala e Fabio Delbono, nel primi incontro dopo le elezioni a Milano svoltosi oggi a Palazzo Marino.

"La riunione è stata abbastanza rapida e i due sindaci hanno condiviso l'idea di prorogare i patti per decidere meglio di una loro eventuale modifica", dice a Reuters una fonte politica bresciana.

I due principali soci di A2A, con una quota paritetica del 50% più 2 azioni, hanno constatato che l'azienda "va bene e quindi non c'è fretta di cedere ulteriori quote che porterebbero i due comuni sotto il 50% del capitale".

Sul tavolo c'è l'ipotesi di coinvolgere anche i comuni che controllano Linea Group Holding - Cremona, Crema, Lodi, Pavia e Rovato - di cui A2A ha di recente rilevato il 51% del capitale, che hanno ricevuto azioni della superutility lombarda, essendo l'offerta di A2A mista contanti e azioni.

Si tratterebbe di un progetto più ampio che farebbe aumentare la quota pubblica, consentendo comunque di non scendere sotto il 50% del capitale, nel caso si decidesse di alienare altre azioni.

(Giancarlo Navach)