Mps, dossier domani in Bce, mercoledì cda e nuovo AD - Padoan

lunedì 12 settembre 2016 19:14
 

ROMA, 12 settembre (Reuters) - Domani la Bce discuterà il dossier della banca Mps per consentire al consiglio della banca il cambio in corsa dell'amministratore delegato, chiamato a predisporre il piano di cessione da oltre 9 miliardi di sofferenze e le conseguenti azioni sul capitale per coprire le perdite.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a cui fa capo circa il 4% del capitale della banca senese, in una intervista a Porta a Porta.

Padoan non ha detto se fosse vera la ricostruzione di stampa di una sua telefonata all'AD uscente Fabrizio Viola per comunicargli l'opportunità di farsi da parte, ma ha detto che la soluzione si troverà "domani alla Bce e mercoledì con cda e nuovo AD".

Il nome più gettonato è quello di Marco Morelli, responsabile di BofA-Merrill Lynch per l'Italia, che potrebbe lavorare al piano per ridurre l'importo dell'aumento, ora fino a 5 miliardi, attraverso una operazione di conversione volontaria di bond subordianti del Monte. Questo renderebbe più probabile uno slittamento dell'operazione oltre fine anno.

Padoan non si è sbilanciato sui tempi dell'operazione di ricapitalizzazione e a una domanda se questo avverrà entro l'anno ha osservato che "non è una questione di un anno o un altro si farà quando i mercati saranno pronti a recepirlo".

Su questa operazione incombe poi la scadenza del referendum costituzionale che potrebbe decidere anche il cammino futuro del governo Renzi.

"In Italia c'è l'incognita referendum che, a torto o a ragione, più a torto che a ragione, viene percepita come impedimento", ha detto Padoan.

Per il ministro la "soluzione dei problemi Mps aiuterà il sistema italiano perchè si capirà che non ci sono banche in difficoltà".

(Alberto Sisto)

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