CORRETTO-BORSA MILANO in forte calo su timori aumento tassi Fed, Unicredit sospesa

lunedì 12 settembre 2016 13:53
 

(Chiarisce in primo paragrafo che timori riguardano una stretta monetaria negli Usa)

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Piazza Affari è in profondo rosso in una seduta che, al momento, non promette nulla di buono e dove prevalgono solo i realizzi alimentati dai timori di una stretta monetaria negli Stati Uniti.

"Si è creata questa spirale in vendita, magari con l'avvio di Wall Street il mercato potrebbe recuperare qualcosa", osserva un trader.

Lettera diffusa su tutti i settori.

** Intorno alle 12,30 l'indice FTSE Mib cede il 2,7% e l'Allshare il 2,60%. Il benchmark europeo FTSEurofirst perde l'1,68%. Volumi molto contenuti che non superano i 900 milioni di euro.

** Banche in profondo rosso con l'indice settoriale europeo in contrazione del 2,8%. MPS arretra del 2,8% in attesa del nuovo AD che dovrebbe essere nominato in settimana e indicato da indiscrezioni in Marco Morelli. Icbpi nel report odierno sottolinea che "i tempi di ricambio al vertice sono molto ristretti, vista la necessità di presentare in tempi brevi alla Bce il nuovo piano industriale, inclusivo delle modalità si smaltimento delle sofferenze e di contestuale rafforzamento patrimoniale"

** Tra gli altri bancari molto pesante UNICREDIT, sospesa al ribasso, segna un calo teorico del 4,96%, giù anche INTESA SP in contrazione del 2,3%. Pesante anche UBI BANCA in contrazione del 3,9%. Giù anche POP MILANO (-3%) e BANCO POPOLARE (-3,2%) che oggi riuniscono i consigli per decidere la data delle assemble sulla fusione.

** Giù il settore oil sulla scia del nuovo calo delle contrazioni: ENI cede il 2,6%, fa peggio SAIPEM che arretra del 4% e scende sotto quota 0,40 euro. Lo stoxx settoriale europeo oil and gas cede il 2%.

** Gli unici rialzi, si segnalano fra i titoli minori, come BIALETTI in salita del 3,85% e PININFARINA in crescita del 2,8%.   Continua...