BORSA MILANO in ribasso dopo commenti Draghi, si rafforza euro

giovedì 8 settembre 2016 15:18
 

MILANO, 8 settembre (Reuters) - Piazza Affari è passata in territorio negativo sulla scia delle parole del governatore Mario Draghi, che il mercato non vede nella direzione di un ulteriore allentamento della politica monetaria. Si sono invece rafforzati i tassi dei titoli di stato decennali e l'euro.

"(Draghi) Non intende prendere altre misure extra", spiega un trader. "Si prospetta una normalizzazione delle cose che è positiva, ma nella logica del breve fa scendere la Borsa", aggiunge, ricordando che la politica super espansiva ha i suoi svantaggi per esempio per le banche, le assicurazioni, i fondi pensione.

Un altro operatore mette in evidenza il passaggio in cui Draghi spiega che non si è parlato di un'ulteriore estensione del programma di Qe.

Intorno alle 15,10 l'indice FTSE Mib cede lo 0,86%.

Ricalcando l'andamento degli altri governativi della zona euro, il tasso del decennale italiano è salito da 1,08% (livello su cui viaggiava prima dell'inizio della conferenza di Draghi) fino a 1,15%. Analogamente lo spread Italia/Germania sul tratto decennale è passato da 118 punti base fino a 123. L'euro ha toccato il massimo di seduta di 1,1328 sul dollaro dopo che Draghi ha detto che non si è discusso di un prolungamento del Qe.

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