PUNTO 2-Autostrade, finalizzata cessione A4 ad Abertis

giovedì 8 settembre 2016 12:24
 

(Riscrive, aggiunge dettagli da conferenza stampa vertici Abertis)

MILANO/ROMA, 8 settembre (Reuters) - Astaldi ,Intesa Sanpaolo e la famiglia Tabacchi hanno finalizzato la cessione alla spagnola Abertis del 51,4% di A4 holding, la società che controlla l'autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova e la A31.

Il prezzo dell'operazione, secondo una nota, è di 594 milioni di euro, che verranno versati nel 2023, cifra già comunicata a maggio.

L'accordo preliminare di cessione era stato firmato il 10 maggio scorso ed era subordinato al via libera da parte del governo italiano al prolungamento dell'autostrada A31 Valdastico, avvenuto nelle scorse settimane.

Abertis, ha spiegato l'AD e vicepresidente Francisco Reynés, ha un programma di investimenti di circa 2 miliardi per la A4 holding, investimenti legati alle previsioni di aumento del traffico. L'Italia resta un paese interessante per il gruppo spagnolo che vuole continuare a crescere nel paese con operazioni simili nel prossimo futuro.

"Per il momento non ci sono altri progetti con nome e cognome, ma siamo aperti. Sappiamo che ci sono altre opportunità e analizzeremo i singoli progetti", ha detto.

Non c'è invece interesse per una quota di Aspi perchè la strategia del gruppo spagnolo sulle partecipazioni si basa su tre pilastri: valenza industriale, controllo e opportunità di crescita, ha detto Reynés.

Abertis controlla anche il 34% di Cellnex che in Italia ha di recente acquistato le torri di Wind. In questo campo "se ci saranno possibilità (in Italia) le analizzeremo, come in Francia e Olanda", per Reynés.

Tornando su A4, per Astaldi, la partecipazione del 31,85% in Re. Consult Infrastrutture, la società veicolo che detiene il 44,85% di A4 Holding, è stata valutata in circa 130 milioni di euro, con pagamento del prezzo fissato al 2023, dice una nota dell'azienda di costruzione.   Continua...