BORSE ASIA-PACIFICO a massimi da 1 anno, rialzo tassi Fed visto non imminente

mercoledì 7 settembre 2016 08:59
 

INDICE                       ORE  8,50    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                    458,13       0,41     411,31
 TOKYO                        17.012,44    -0,41    19.033,71
 HONG KONG                    23.734,09    -0,23    21.914,40
 SINGAPORE                    2.901,53     0,17     2.882,73
 TAIWAN                       9.259,07     0,84     8.114,26
 SEUL                         2.061,88     -0,23    1.800,75
 SHANGHAI COMP                3.090,03     -0,02    2.850,71
 SYDNEY                       5.424,20     0,20     5.295,86
 MUMBAI                       29.020,72    0,15     26.117,54
    
7 settembre (Reuters) - Il dollaro ha subito un forte calo oggi mentre le borse
asiatiche hanno toccato il picco da un anno a questa parte, dopo che il dato
sorprendentemente debole del settore dei servizi negli Usa sembra
definitivamente escludere un rialzo dei tassi da parte della Federal Rserve
americana nel mese di settembre.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, intorno alle 8,50
guadagna lo 0,4% a 458,13 punti. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso
invece in calo dello 0,4% circa, con lo yen forte che ha pesato sul settore
dell'export.
    "Quando la gente pensa che che non c'è un immediato aumento dei tassi da
parte della Fed, allora l'Asia e i paesi emergenti sono i posti in cui
investire, dato che gli investitori cercando rendimenti (alti)", dice Toru
Nishihama, senior economist per Dai-ichi Life Research.
    L'indicatore Usa sulle attività non-manifatturiere è sceso ieri a 51,4
punti, il minimo da febbraio 2010, dal 55,5 del mese scorso e rispetto alla
stima di 55 punti.
    Il dato sembra dunque escludere un intervento della Federal Reserve per
alzare nuovamente i tassi a settembre: "Sembra ora certo che la Fed manterrà i
tassi fermi, questo mese", dice Shuji Shirota, responsabile del macro economics
strategy group di HSBC a Tokyo.
    L'attesa di un aumento dei tassi era già diminuita dopo il dato di venerdì
scorso sui nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti, inferiore alle previsioni.
    Intanto, i rendimenti dei bond americani a due anni sono scesi a 0,730%, il
livello più basso dal 19 agosto scorso.
    ** SHANGHAI poco mossa sostenuta dai titoli legati a infrastrutture
e materiali grezzi, dopo l'impegno del governo di Pechino di rafforzare il
sostegno fiscale all'economia. HONG KONG è invece in ribasso, dopo il rally dei
giorni scorsi. Prada perde l'1,48%.
    ** SYDNEY guadagna lo 0,2% grazie ai dati sul Pil.
    ** TAIWAN  ha toccato i massimi da 14 mesi, grazie soprattutto al
rialzo dei titoli tech.
    ** SEUL è in calo dello 0,23%, e risente più di altri mercati locali
della debolezza dei dati Usa e del dollaro. SINGAPORE guadagna l'1,15%
circa come MUMBAI, vicina ai livelli massimi da un anno e mezzo a
questa parte.
        
    
    Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su
www.twitter.com/reuters_italia