BORSE ASIA-PACIFICO in rialzo mentre sfuma rialzo tassi Usa a settembre

lunedì 5 settembre 2016 08:48
 

INDICE                       ORE  8,38    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                    451,43       1,57     411,31
 TOKYO                        17.037,63    0,66     19.033,71
 HONG KONG                    23.650,09    1,65     21.914,40
 SINGAPORE                    2.841,01     1,32     2.882,73
 TAIWAN                       9.090,13     1,14     8.114,26
 SEUL                         2.060,08     1,07     1.800,75
 SHANGHAI COMP                3.071,51     0,14     2.850,71
 SYDNEY                       5.429,60     1,06     5.295,86
 MUMBAI                       CHIUSA       /        26.117,54
 
    
5 settembre (Reuters) - Le Borse della regione Asia-Pacifico sono oggi in rialzo
dopo che il dato dagli Usa sui nuovi posti di lavoro, inferiore alle attese, ha
indotto gli investitori a ritenere che la Federal Reserve non alzerà i tassi
d'interesse già da questo mese.
     L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, intorno alle 8,35
guadagna oltre l'1,55% a 451,43 punti. L'indice giapponese Nikkei ha
chiuso in rialzo a +0,66%, dopo aver toccato in corso di seduta il massimo da
tre mesi.
    Venerdì scorso, il dato Usa ha evidenziato che ad agosto i posti di lavoro
sono cresciuti di 151.000 unità, dopo i 275.000 di luglio. L'attesa degli
economisti sentiti da Reuters era di 180.000. 
    "Quello che importa ora non è se i mercati ritengono che il numero dei posti
sia forte, ma quello che faranno i dirigenti della Fed", commenta Mitsuo
Imaizumi, chief currency strategist di Daiwa Securities a Tokyo, segnalando che
il mese scorso il vice presidente della Fed, Stanley Fischer, aveva detto che il
mercato del lavoro Usa è vicino al pieno impiego. 
    Venerdì scorso il presidente della Fed di Richmond, Jeffrey Lacker, ha detto
che l'economia Usa appare sufficientemente forte da garantire tassi d'interesse
siginficativamente più elevati.
    I future sui fondi Fed indicano che il 20% degli investitori scommette su un
rialzo dei tassi a settembre, contro il 60% che punta sulla fine dell'anno.
    I mercati intanto tengono d'occhio anche il G20 in corso in Cina.
    ** SHANGHAI segna +0,1% mentre Hong Kong è in forte rialzo ,
superiore all'1,6%(Prada perde lo 0,6% circa), grazie all'importante
flusso di denaro dalla Cina continentale, mentre gli investitori sono a caccia
di rendimenti in una situazione generale di interessi bassi.
    "I cinesi sono seduti su una massa di soldi cash e cercano opportunità
d'investimento. I prezzi immobiliari sono già alti, i wealth management product
non sono più attraenti e i rendimenti del tesoro sono bassi", dice Hen Weizheng,
fund manager di Ivy Capital, da Shanghai. "Ma le azioni di Hong Kong sono ancora
a buon mercato rispetto a quelle della Cina continentale, dove i mercati stanno
perdendo direzione in un ambito che diventa sempre più rigido dal punto di ista
delle regole".
    ** SYDNEY chiude in rialzo a quasi +1% grazie alla convinzione che
il rialzo dei tassi a settembre sia sfumato. In rally le commodity.
    ** SEUL ha chiuso in rialzo dell'1,1% sempre sull'onda dei dati Usa,
come del resto TAIWAN. SINGAPORE, aumenta dell'1,27%.
    ** MUMBAI è oggi chiusa per festività.
    
    
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