Rcs sale in attesa Tar Lazio su sospensiva Opas, non ancora su merito

martedì 30 agosto 2016 12:33
 

MILANO, 30 agosto (Reuters) - Rcs sale in borsa ma con volumi molto sottili in attesa che il Tar del Lazio si esprima ancora, questa volta in via collegiale, sulla richiesta di bloccare l'atto con cui Consob ha deciso di non sospendere l'Opas vincente di Cairo Communication sul gruppo editoriale, come chiesto invece dalla cordata sconfitta IMH.

Questo pomeriggio il Tar del Lazio si riunirà in sede collegiale dopo che in sede monocratica aveva già respinto la stessa richiesta il primo agosto perché non sussistevano "i presupposti di estrema gravità e urgenza per la concessione della tutela cautelare monocratica avverso l'atto impugnato".

Non verrà invece trattato oggi, spiegano due fonti, il merito dei ricorsi presentati da IMH e da due dei suoi partecipanti, Diego Della Valle e Pirelli. "E' probabile che sul merito il Tar si esprima entro la fine dell'anno", dice una delle persone interpellate sottolineando che non è detto che la decisione collegiale del Tar sulla sospensiva sia presa o pubblicata già oggi.

Intorno alle 12 Rcs sale del 2% a 1 euro tondo in un mercato positivo (+1,2% l'Allshare ) ma ancora agostano in termini di volumi.

Il 22 luglio, a offerte ormai concluse, Consob aveva esaminato gli esposti presentati dalla cordata composta da Andrea Bonomi e dai soci storici di Rcs Della Valle, Pirelli, Mediobanca e UnipolSai e aveva deciso di non sospendere l'Opas di Cairo riservandosi eventuali ulteriori accertamenti. Nel frattempo Urbano Cairo è stato nominato presidente e AD del gruppo che pubblica il Corriere della Sera, di cui controlla dopo l'Opas circa il 60% del capitale.

Secondo un analista, il procedimento in corso al Tar così come quello giudiziario aperto dalla procura di Milano non dovrebbero avere conseguenze sull'assetto azionario di Rcs, ma comportare al massimo delle sanzioni nel caso fossero riscontrate irregolarità.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia