Lactalis, nessun accordo su prezzo latte con produttori francesi

venerdì 26 agosto 2016 12:18
 

PARIGI, 26 agosto (Reuters) - Dopo oltre dieci ore di negoziati nella notte si è concluso senza un accordo l'incontro tra il gruppo Lactalis e i produttori di latte francesi, che chiedono un aumento dei prezzi.

Lo hanno riferito leader sindacali e il mediatore del ministro dell'Agricoltura.

I produttori di latte europei sono alle prese con una flessione dei prezzi causata da un eccesso di offerta dopo l'abolizione della quote da parte dell'Unione europea l'anno scorso, il bando della Russia sulle importazioni alimentari dall'Occidente e le deboli importazioni di prodotti caseari dalla Cina.

Lactalis, a cui fa capo anche Parmalat, martedì ha concordato di rinegoziare il prezzo pagato ai fornitori dopo le proteste davanti alla sua sede a Laval, nella Francia nordoccidentale, di centinaia di produttori di latte che accusano il gruppo --- il più grande del settore in Europa -- di pagare meno dei concorrenti.

I produttori chiedono un prezzo medio di 290 euro ogni 1.000 litri sul 2016. In un comunicato, Lactalis dichiara di aver proposto un aumento dal primo settembre di 15 euro rispetto agli attuali 257, portando la cifra pagata agli allevatori a 272 euro.

"Non abbiamo potuto accettare l'ultima proposta del mediatore che era di pagare 280 euro ogni 1.000 litri per gli ultimi cinque mesi dell'anno", ha detto Florent Renaudier, del sindacato Fdsea. "Ma restiamo aperti alla discussione se ci saranno nuove proposte con un'evoluzione dei prezzi", ha aggiunto.

Da parte sua, il colosso lattiero-caseario rivendica che "le organizzazioni sindacali non hanno agito per impegnarsi per uscire dalla crisi ma per prolungare un braccio di ferro mediatico con il gruppo Lactalis e nuocere alla sua immagine".

Lactalis si è detta comunque "aperta" a nuovi negoziati.

  Continua...