BORSE ASIA-PACIFICO in calo, occhi su dati lavoro Usa

giovedì 1 settembre 2016 09:04
 

INDICE                        ORE  8,50    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                        443,11    -0,23       411,31
 TOKYO                         16.926,84     0,23    19.033,71
 HONG KONG                     23.115,46     0,60    21.914,40
 SINGAPORE                      2.826,37     0,20     2.882,73
 TAIWAN                         9.001,15    -0,75     8.114,26
 SEUL                           2.032,72    -0,09     1.800,75
 SHANGHAI COMP                  3.069,35    -0,52     2.850,71
 SYDNEY                         5.415,60    -0,32     5.295,86
 MUMBAI                        28.432,88    -0,07    26.117,54
 
    1 settembre (Reuters) - Le borse asiatiche sono in leggero calo oggi dopo
che la diminuzione dei prezzi del greggio ha pesato su Wall Street e un paio di
sondaggi sulla manifattura cinese non sono riusciti a ispirare gli investitori,
mentre i mercati attendono i dati sulla disoccupazione Usa per capire quando la
Fed potrebbe alzare i tassi di interesse.
     L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,50 perde lo
0,23% a 443,11 punti. Il benchmark giapponese Nikkei ha chiuso in
aumento dello 0,23%.
    Il Pmi Caixin/Markit mostra un manifatturiero stagnante in Cina ad agosto,
con la crescita della produzione e dei nuovi ordini in rallentamento.
    "La pressione verso il basso sull'economia cinese resta e il sostegno del
governo per stabilizzare la crescita deve proseguire", commenta in una nota
Zhengsheng Zhong, direttore delle analisi macroeconomiche di CEBM Group.
    Migliore il Pmi ufficiale, che mostra una ripresa inaspettata dell'attività
manifatturiera ad agosto, a 50,4 in modesto aumento rispetto al 49,9 del mese
precedente.
    "I mercati non stanno mostrando una gran reazione al Pmi cinese ufficiale,
nonostante sia un po' sopra il livello dei 50 punti", spiega Ayako Sera, market
strategist di Sumitomo Mitsui Trust Bank.
    Il dato di oggi sugli occupati Usa non agricoli resta un elemento chiave per
il mercato questa settimana, dopo che il vicepresidente della Fed Stanley
Fischer ha detto che i numeri sul lavoro saranno determinanti per la tempistica
del rialzo dei tassi.    
    ** SHANGHAI in calo zavorrata dai titoli immobiliari, dopo che il
Pmi di agosto ha evidenziato un rallentamento dell'attività nel settore delle
costruzioni.
    ** Sale invece HONG KONG. Prada guadagna lo 0,85% circa.
    ** SYDNEY, SEUL e TAIWAN hanno chiuso in calo.    
    ** In controtrend SINGAPORE, in territorio positivo.
    
    
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