BORSA USA in calo da massimi storici dopo commenti Fed NY su tassi

martedì 16 agosto 2016 18:44
 

16 agosto (Reuters) - L'azionario Usa scende ai minimi delle ultime due settimane dopo le dichiarazioni del presidente della Fed di New York William Dudley secondo cui un rialzo dei tassi Usa a settembre è possibile.

Le parole di Dudley hanno allontanato i tre principali indici di Wall Street dai recenti massimi storici e spinto leggermente al rialzo i rendimenti dei bond, mentre il dollaro ha annullato gli iniziali guadagni.

"Il mercato del lavoro è sempre più saturo e stiamo iniziando a vedere segnali per un inizio di accelerazione di aumenti salariali. E quindi penso che siamo più vicini al momento in cui sarà appropriato alzare ulteriormente i tassi", ha detto Dudley, che è anche vicepresidente del comitato di politica monetaria dell'istituto centrale statunitense, intervistato da Fox Business Network.

Le dichiarazioni hanno alzato le aspettative tra gli operatori di un rialzo dei tassi di interesse di quest'anno: adesso le probabilità per un intervento a settembre sono al 18% dal 9% prima dei commenti di Dudley.

Le scommesse su un rialzo a dicembre sono invece balzate al 42,8% dal 37,4%, secondo il FedWatch di CME Group.

Gli investitori stanno aspettando la pubblicazione, domani, dei verbali della riunione della Fed di luglio e dai quali potrebbero emergere indizi sulla tempistica di un rialzo dei tassi.

Intorno alle 18,30 italiane il Dow Jones cede lo 0,29%, l'S&P 500 lo 0,36%, il Nasdaq lo 0,47%.

** Otto dei dieci principali indici settoriali dell'S&P 500 sono in calo con quelli più tradizionalmente difensivi, telecom service providers e utility, i peggiori.

** Tra i singoli titoli Home Depot cede lo 0,2% dopo che la società ha rivisto al rialzo le stime sull'utile dell'anno.

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