UniCredit stima fabbisogno capitale 7-8 mld, cessioni possono mitigare aumento-fonti

mercoledì 3 agosto 2016 14:50
 

di Gianluca Semeraro e Silvia Aloisi

MILANO, 3 agosto (Reuters) - UniCredit stima un fabbisogno di capitale tra 7 e 8 miliardi di euro e alcune eventuali cessioni potrebbero ridurre l'entità dell'aumento di capitale allo studio della banca.

Lo hanno riferito due fonti a conoscenza della situazione prima della diffusione dei conti trimestrali. UniCredit non ha commentato.

Già a fine marzo UniCredit aveva un Cet1 transitional del 10,5%, poco sopra il minimo fissato dalla Bce al 10%. A fine giugno il dato è al 10,51%. Il Cet1 fully loaded a fine giugno è sceso al 10,33% (proforma al 10,53% con le cessioni delle quote in FinecoBank e Bank Pekao ) dal 10,85% di fine marzo.

Il nuovo Ceo Jean-Pierre Mustier, in carica da inizio luglio, ha avviato una strategic review che dovrebbe concludersi per il quarto trimestre. Il presidente Giuseppe Vita a metà luglio ha detto a Reuters che la banca dovrà studiare un aumento di capitale perché la vendita delle quote in Fineco e Pekao potrebbe non essere sufficiente.

Entrambe le fonti spiegano che Mustier intende valutare la possibilità di alcune cessioni per mitigare le necessità in termini patrimoniali. Una delle fonti spiega che alcune cessioni potrebbero concretizzarsi già a inizio settembre e comunque tra settembre e ottobre. A quel punto si avrà un'idea più chiara sull'entità dell'aumento di capitale.

L'approccio di Mustier in merito all'aumento di capitale non sarà comunque "prudente", spiega poi la seconda fonte.

A fine luglio alcune fonti hanno riferito che UniCredit sta valutando la cessione delle quote restanti in FinecoBank e Pekao tra le opzioni della strategic review e potrebbe prendere in considerazione anche un'Ipo di Hvb qualora fosse necessario.

Il titolo ha ampliato il ribasso dopo la pubblicazione della notizia e alle 14,45 perde 4,83% a 1,7530 euro.   Continua...