PUNTO 1-Mps, Cda verso bocciatura proposta Ubs-Passera e ok piano Jp Morgan-Mediobanca -fonti

venerdì 29 luglio 2016 18:53
 

(Accorpa storie)

di Paola Arosio

MILANO, 29 luglio (Reuters) - Il Cda di Mps si avvia verso la bocciatura della proposta giunta ieri sera di Corrado Passera e Ubs e ad approvare la soluzione di mercato studiata da Mediobanca e Jp Morgan, che prevede un aumento di capitale da 5 miliardi e la cessione di sofferenze nette per 10 miliardi.

Dopo che alcune fonti hanno annunciato il possibile esito, l'ufficializzazione dovrebbe arrivare in serata, assieme ai conti del semestre, ai risultati degli stress test Eba e, soprattutto, assieme all'auspicato ok Bce al piano. Il titolo oggi ha vissuto una giornata di rialzi, chiudendo a 0,3082 euro, in progresso di oltre 6%.

Nel frattempo oggi si è lavorato all'accordo, in via di finalizzazione, per il pre-consorzio, che dovrebbe essere composto da otto istituti di credito, a garanzia dell'aumento.

Del consorzio dovrebbero far parte, oltre ai global coordinator Jp Morgan e Mediobanca, anche Goldman Sachs, Santander, Citi, Credit Suisse, Deutsche Bank e Bofa Merrill Lynch.

Lazard è adviser finanziario del Monte.

L'aumento di capitale da 5 miliardi, da varare al più tardi entro gennaio 2017, compenserà maggiori accantonamneti e le perdite da cessione sofferenze, una mossa che permetterebbe a Mps di anticipare le richieste della Bce di una cessione di 10 miliardi di crediti deteriorati netti al 2018.

La separazione delle sofferenze avverrà con la creazione di un veicolo in cui gli Npl verranno divisi in varie tranche. La tranche senior sarà venduta sul mercato nei successivi mesi e potrà avvalersi della Gacs. Jp Morgan con un prestito ponte attorno a 5 miliardi garantirà l'ossigeno per una vendita senza fretta.   Continua...