27 luglio 2016 / 16:52 / un anno fa

PUNTO 1-Mps al lavoro su consorzio bancario per aumento 5 mld-fonte

(Aggiunge dettagli)

di Pamela Barbaglia e Silvia Aloisi

LONDRA, 27 luglio (Reuters) - Banca Monte dei Paschi di Siena ha chiesto ad almeno otto banche di garantire un aumento di capitale da 5 miliardi di euro, nella sua corsa contro il tempo per rispondere alle richieste della Bce di rafforzare la qualità del suo bilancio, ha detto a Reuters una fonte vicina al dossier.

La banca sta lavorando con JPMorgan e Mediobanca per formare un consorzio di collocamento e garanzia che comprenderà banche italiane ed internazionali, ha detto la fonte.

L'aumento è parte di un piano che include la cessione di circa 10 miliardi di sofferenze nette e che vuole evitare l'intervento dello Stato.

La banca dovrebbe svelare le linee del piano venerdì 29 luglio, assieme alla diffusione della sua semestrale e alla pubblicazione dei risultati dello stress test europeo condotto da Eba.

Monte dei Paschi è tra le banche che dovrebbero registrare valori insufficienti negli stress test europei.

JPMorgan e Mediobanca, che guideranno il consorzio come global coordinator, hanno finora contattato un gruppo di banche che tra cui Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, Citigroup, Deutsche Bank, Unicredit e Banca IMI di Intesa SanPaolo, spiega la fonte.

In ogni caso le discussioni sono ancora in corso e non c'è stata una decisione finale su quali banche parteciperanno al consorzio, ha detto la fonte.

UNA CORSA CONTRO IL TEMPO

La banca, che ha raccolto 8 miliardi di mezzi freschi sul mercato negli ultimi due anni, ha fissato un multiplo implicito di ingresso tra 0,5 e 0,6% del suo capitale tangibile come soglia per sostenere l'aumento.

Questo, prosegue la fonte, ha sollevato preoccupazioni riguardo la sua valutazione poiché al momento il gruppo senese scambia ad appena lo 0,1% del suo tangible book e le sue azioni hanno perso il 78% da inizio anno.

Una seconda fonte ha detto che le banche contattate difficilmente prenderanno un impegno vincolante prima di conoscere tutti i dettagli dell'operazione e che la Bce abbia dato il suo parere.

Appesantita da 47 miliardi di non performing loan, Mps ha ingaggiato una corsa contro il tempo per rispondere ai timori dei regolatori europei.

La banca, che ha una capitalizzazione attorno a 830 milioni di euro, ha chiesto mezzi freschi al mercato per 15 miliardi di euro dal 2008.

Mps sta aspettando dalla Bce il via libera per l'operazione con cui intende cedere al fondo Atlante circa 10 miliardi di sofferenze nette, a un valore indicato nel piano al 31%, hanno detto due fonti che seguono il dossier. JPMorgan sta anche lavorando a un prestito ponte da 6-7 miliardi di euro al veicolo che acquisirà le sofferenze.

Monte dei Paschi, Unicredit, Deutsche Bank, Morgan Stanley e Citi non hanno commentato. Goldman e Ubs non sono immediatamente disponibili per un commento.

UBS, che ha lavorato al piano di ristrutturazione della banca assieme a Citi, è tra le banche che sono state lasciate fuori dalla lista. L'istituto non è stato immediatamente disponibile per un commento.

Nel frattempo le autorità europee stanno preparando un piano d'emergenza per gestire il primo possibile caso di risoluzione bancaria qualora MPS dovesse fallire gli stress test venerdì e non fosse percorribile la strada dell'intervento privato o pubblico.

- Hanno contribuito Paola Arosio, Stefano Bernabei

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below