Algeria, Eni confida che procedimento giudiziario accerti assenza condotte illecite

mercoledì 27 luglio 2016 16:06
 

MILANO, 27 luglio (Reuters) - In relazione al procedimento per ipotesi di corruzione internazionale relativa ad attività di Saipem in Algeria, Eni prende atto che il nuovo Gup incaricato del fascicolo ha inteso procedere al rinvio a giudizio per la società.

E' quanto si legge in un comunicato.

La major conferma che si ritiene estranea da condotte illecite e confida che ciò sarà accertato nel procedimento giudiziario.

Oggi il gup del tribunale di Milano Manuela Scudieri, nell'ambito dell'inchiesta sul presunto pagamento di tangenti appalti in Algeria, ha rinviato a giudizio per corruzione internazionale l'ex AD di Eni Paolo Scaroni, l'ex responsabile per il Nord Africa del gruppo Antonio Vella, oltre alle due società Eni e Saipem nell'ambito della legge 231 sulla responsabilità penale delle persone giuridiche. (Full Story)

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