BORSE ASIA-PACIFICO lievemente negative, vicine a massimi da un anno

mercoledì 27 luglio 2016 08:52
 

INDICE                        ORE  8,42    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     435,88       -0,09    411,31
 TOKYO                         16.664,82    1,72     19.033,71
 HONG KONG                     22.082,85    -0,21    21.914,40
 SINGAPORE                     2.933,02     -0,01    2.882,73
 TAIWAN                        9.063,39     0,43     8.114,26
 SEUL                          2.025,05     -0,11    1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.968,10     -2,69    2.850,71
 SYDNEY                        5.539,70     0,04     5.295,86
 MUMBAI                        27.971,33    -0,02    26.117,54
 
    27 luglio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono oggi piatte,
anche se vicine ai massimi da un anno.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,42 perde lo
0,1%. La borsa giapponese ha chiuso positiva, a +1,72%.
    C'è attesa per le mosse del governo e della banca centrale giapponese, con i
trader che scommettono su massicci acquisti di bond e di asset più a rischio
piuttosto che su un ulteriore taglio dei tassi d'interesse. Intanto, il premier
Shinzo Abe ha detto che il governo sta preparando un piano di misure di stimolo
all'economia da più di 28.000 miliardi di yen complessivi, oltre 241 miliardi di
euro.
    "Le zone del mondo in cui esistono rendimenti e crescita continueranno a
essere premiate dagli investitori", dice Daniel Morris, senior investment
strategist di BNP Paribas Investment Partners citando India, Indonesia e Cina
tra le sue scelte principali. "Comunque, siamno cauti sulla seconda metà
dell'anno e non penso che le banche centrali si sbrigheranno a restringere la
politica monetaria, con una previsione di crescita mondiale cupa e incerta".
    Dall'inizio della crisi finanziaria globale le banche centrali hanno
gonfiato i propri bilanci e iniettato migliaia di miliardi di dollari per
alimentare l'economia. Secondo un calcolo di Deutsche Bank, stanno investendo
circa 180 miliardi di dollari al mese nel sistema finanziario globale.
    Oltre alle mosse della Banca del Giappone, gli investitori guardano anche
con attenzione al meeting di due giorni della Federal Reserve Usa, che si
conclude oggi. Non è attesa nessuna decisione per l'immediato, ma l'attenzione è
concentrata su eventuali indicazioni per un possibile rialzo dei tassi a
dicembre.
    ** SHANGHAI perde il 3% sui timori di nuovi interventi restrittivi
da parte delle autorità cinesi di mercato, provocando la giornata di maggiori
perdite in oltre sei settimane. Soffrono in particolare le small cap, che
sarebbero colpite dal divieto di acquisto di titoli da parte degli WMP, i Wealth
Management Products.
    ** HONG KONG perde lo 0,25%, con Prada che invece guadagna
lo 0,64%. TAIWAN è in rialzo, a +0,4%, con il comparto tech che risente
positivamente dei risultati di Apple.
    ** SYDNEY chiude anche oggi piatta (+0,04%) con il settore delle
commodity che controbilancia il dato negaivo sull'inflazione.
    ** SEUL perde lo 0,11%, mentre gli investitori attendono segnali
dalla Fed americana; SINGAPORE è piatta.
    
    
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