July 14, 2016 / 3:43 PM / a year ago

PUNTO 1-Unicredit dovrà studiare aumento di capitale - Vita

3 IN. DI LETTURA

* Banca ha ceduto partecipazioni per 1,1 mld questa settimana

* Vendite sono arrivate dopo nomina nuovo Ad

* Gli analisti stimano un fabbisogno di capitale per 10 mld (Aggiunge chiusura titolo, contesto)

di Alberto Sisto

ROMA, 14 luglio (Reuters) - Unicredit dovrà studiare un aumento di capitale perché la vendita di quote di Fineco Bank e Bank Pekao potrebbe non essere sufficiente a soddisfare la Banca centrale europea.

E' quanto spiegato a Reuters dal presidente dell'istituto Giuseppe Vita a margine di un convegno.

"L'aumento di capitale dovremo studiarlo perché non credo che la Bce si accontenti di quelle cose che abbiamo fatto, comunque bisogna dare il tempo a Mustier (il nuovo Ceo, Jean-Pierre) di lavorare perché è appena arrivato", ha risposto Vita a una domanda sulla necessità di un aumento di capitale dopo le cessioni effettuate nei giorni scorsi.

Da inizio anno i titoli della banca di Piazza Aulenti hanno perso oltre il 60% del proprio valore. Gli investitori hanno venduto sospinti dalla scarsa redditività della banca e per la preoccupazione dovuta al gran peso di prestiti non performing fra gli attivi della banca.

Oggi le azioni Unicredit hanno chiuso in forte rialzo, oltre il 6%, in un mercato sostenuto dall'attesa di una soluzione a breve per il problema delle sofferenze del Monte dei Paschi di Siena

Lunedì scorso Mustier ha annunciato una ricognizione di tutti gli asset del gruppo per aumentare la capacità della banca di generare utili e rafforzarne la posizione patrimoniale .

Secondo gli analisti il gruppo potrebbe aver bisogno di una iniezione di capitale fresco fino a 10 miliardi anche se il precedente Ad, Federico Ghizzoni, ha sempre negato la necessità di ricorrere al mercato dei capitali.

Il Cet1 di Unicredit è al 10,5%, appena al di sopra del limite posto dalla Bce, che è del 10% e lontano dal 12,9% della rivale Intesa Sanpaolo.

L'improvviso annuncio martedì, della vendita del 10% di Fineco per un introito di 328 milioni e del 10% di Pekao per 749 milioni di euro ha convinto il mercato che seguiranno a breve altre vendite e richieste di nuovo capitale.

L'Italia al contrario di Spagna e Irlanda non si è mossa per aiutare il sistema bancario durante la crisi finanziaria, in parte a causa dell'elevato debito pubblico pari a 1,3 volte il Pil. Questo, unito alla più lunga recessione dal dopoguerra, ha avuto come conseguenza la crescita delle sofferenze a 360 miliardi di euro.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below