PUNTO 2-A2A, closing su 51% Lgh slitta a 30/9, prosegue istruttoria Antitrust

venerdì 8 luglio 2016 16:07
 

(Precisa da fonte, andamento titolo)

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Slitta ancora il closing dell'acquisizione del 51% di Linea Group da parte di A2A . Ora è tutto rimandato alla fine di settembre in attesa che si concluda l'istruttoria dell'Antitrust avviata lo scorso 23 maggio tuttora in corso. Ed essendo la decisione dell'Antitrust una delle condizioni sospensive all'accordo, la conclusione dell'operazione che rappresenterebbe un passo nel consolidamento del settore in Lombardia non si può realizzare.

In una nota la superutility lombarda dice di avere concordato con i soci di Linea - Aem Cremona, Asm Pavia, Astem Lodi, Cogeme e Scs Crema - un'estensione fino al 30 settembre dei termini per il closing dell'acquisizione della multiutility, controllata indirettamente dai comuni di Cremona, Cremona, Lodi, Pavia e Rovato.

"Tale estensione permetterà il completamento delle attività propedeutiche al closing ed una ottimale definizione delle modalità operative per l'implementazione del modello della multiutility dei territori", spiega A2A.

Secondo una fonte della utility di Milano e Brescia, l'istruttoria sta andando avanti e la società è "ottimista che si troverà una soluzione condivisa".

L'Antitrust ha deciso di avviare un'istruttoria perché "l'operazione appare suscettibile di costituire o rafforzare una posizione dominante di A2A nel mercato della gara per la selezione del soggetto affidatario del servizio di distribuzione del gas naturale nell'Atem di Brescia 3, nonché nel mercato lombardo del trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati, con possibili effetti restrittivi anche nel mercato a monte della raccolta dei rifiuti nei comuni del territorio lombardo".

Oltre all'Antitrust, ci sono altri ostacoli sulla strada dell'accordo. Uno di questi è rappresentato dal debito di Aem Cremona nei confronti di Lgh, pari a 28 milioni. Entro luglio è atteso il piano di rientro delle banche, come ha sottolineato il presidente di A2A, Giovanni Valotti di recente.

Da segnalare, infine, anche l'istruttoria aperta dall'Anac (Autorità nazionale anticorruzione) su esposto del Movimento 5 Stelle per verificare la legittimità dell'acquisizione del 51% di Linea senza una gara pubblica, ma avvenuto a trattativa privata.

Intorno alle 16,00 il titolo balza dell'1,4% a 1,16 euro.   Continua...