Mps paga al Tesoro 46 milioni cash per residui interessi su Monti bond

venerdì 1 luglio 2016 07:49
 

ROMA, 1 luglio (Reuters) - Mps dovrà saldare in contanti, e non in azioni come avrebbe voluto, il residuo degli interessi che deve al Tesoro per i Monti Bond, dopo aver ricevuto questa indicazione dal ministero.

Lo comunica la stessa banca senese, spiegando che l'importo da corrispondere al Tesoro di 45,99 milioni di euro alla prevista scadenza di oggi 1 luglio, è dovuto come "pagamento in forma monetaria degli interessi" relativi all'esercizio finanziario 2015 maturati sui Nuovi Strumenti Finanziari, i cosiddetti Monti bond, riscattati lo scorso 15 giugno 2015.

"Tale pagamento non avrà alcun effetto sui livelli di patrimonializzazione della banca", precisa Mps.

Dopo questa operazione, il Tesoro resterà con una quota del 4% circa nel capitale della banca e non sale al 7% come invece sarebbe successo se Mps avesse pagato, come riteneva possibile, con nuove azioni quegli interessi. La banca ha chiuso il 2015 in utile per effetto di un ricalcolo contabile chiesto da Consob per il derivato Alexandria, che ha fatto emergere a conto economico una posta positiva straordinaria. Senza quella voce, la gestione ordinaria dell'esercizio sarebbe stata in perdita e su quella base Mps riteneva di potersi avvalere della facoltà di saldare in azioni il residuo debito per interessi verso il Tesoro.

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