BORSE ASIA-PACIFICO, nuova seduta positiva su scia Wall Street

giovedì 30 giugno 2016 09:11
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     413,02       1,35     411,31
 TOKYO                         15.575,92    0,06     19.033,71
 HONG KONG                     20.730,67    1,44     21.914,40
 SINGAPORE                     2.843,36     1,81     2.882,73
 TAIWAN                        8.666,58     0,93     8.114,26
 SEUL                          1.970,35     0,72     1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.926,05     -0,19    2.850,71
 SYDNEY                        5.233,40     1,77     5.295,86
 MUMBAI                        26.917,43    0,66     26.117,54
 
30 giugno (Reuters) - Anche oggi i mercati asiatici hanno il vento in poppa,
sulla scia di Wall Street, con il Dow Jones che in nottata ha guadagnato l'1,6%,
dopo l'ondata di panico della Brexit.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,40 sale
dell'1,35 a 413,02 punti. L'indice giapponese Nikkei ha guadagnato
terreno per gran parte della seduta per poi ritracciare e chiudere quasi in
parità, a +0,06%. Ma il mese di giugno è stato il peggiore in quattro anni per
la borsa giapponese, che ha perso oltre il 9%.
    Ieri il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto di attendersi che
l'economia globale resti stabile a breve termine dopo il voto popolare per
l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, ma ha espresso comunque timore
sulla crescita a lungo termine.
    A gettare acqua sul fuoco c'è anche la previsione che le principali banche
centrali interverranno con politiche di quantitative easing. E secondo gli
analisti il recente calo dei rendimenti dei bond sovrani spinge gli investimenti
verso i mercati azionari.
    "Mentre le piene conseguenze della Brexit sono ancora incerte, il risultato
che essa ha realizzato con successo è quello di far scendere i rendimenti dei
titoli di stato a livello globale a nuovi minimi, mantenendo la politica
monetaria più allentata per un tempo maggiore", scrive Angus Nicholson, analista
di mercato di IG a Melbourne. 
    I titoli di stato tedeschi e giapponesi a 10 anni sono caduti ai minimi
storici sotto zero, nell'ultima settimana. Quelli irlandesi, francesi e olandesi
ieri hanno toccato minimi da record, tutti vicini allo zero. Anche il bond
trentennale Usa, che resta ancora positivo, ha comunque registrato nuovi minimi.
    Sul mercato delle monete, la sterlina è risalita dal minimo di 31 anni
contro il dollaro registrato lunedì scorso, ma è ancora sotto del 6% nel
trimestre. Anche l'euro è in risalita. I metalli preziosi hanno risentito
dell'indebolimento del dollaro e sono aumentati, mentre i prezzi petroliferi
hanno leggermente ritracciato rispetto a ieri.
    ** SYDNEY ha chiuso a +1,77%, recuperando sullo shock del Brexit,
grazie soprattutto ai titoli finanziari, al comparto minerario e a quello
sanitario. In particolare Mayne Pharma Group ha guadagnato oltre il 35%
dopo essere stato escluso dalle contrattazioni. Martedì scorso aveva annunciato
l'acquisto di un portafogli di farmaci generici di Teva Pharmaceuticals 
 per 652 milioni di dollari.
    ** SHANGHAI chiude in perdita (-0,1%) dopo aver registrato tre
giorni di rally e aver toccato il picco massimo da tre settimane, trascinata al
ribasso soprattutto dal comparto delle risorse, delle infrastrutture e dei
trasporti.
    ** HONG KONG invece estende il recupero sulla scia di Wall Street e
guadagna l'1,4%. Prada guadagna l'1,27%.
    ** TAIWAN chiude con un guadagno dello 0,9%, mentre attende una
decisione della banca centrale sul taglio dei tassi d'interesse.
    ** Chiusura in rialzo anche per SEUL, per la quarta seduta
consecutiva (+0,72%). Guadagna anche la moneta locale, il won.
    ** SINGAPORE guadagna oltre l'1,7%, grazie dalla performance dei
fornitori di servizi per i consumatori, con il maggior guadagno intraday
dell'indice di borsa da ottobre 2011.
    
    
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