BORSE EUROPA in calo zavorrate da minerari

martedì 5 luglio 2016 11:46
 

SX7P                           ORE 11,40   VAR %     CHIUS. 2015
 EUROSTOXX50                     2819,1     -1,51     3267,51
 FTSEUROFIRST300                 1287,28    -1,43     1437,53
 STOXX BANCHE                     122,4     -1,3       182,63
 STOXX OIL&GAS                    284,28    -1,66      262,31
 STOXX ASSICURAZIONI              213,17    -3,01      285,56
 STOXX AUTO                       419,64    -2,41      565,06
 STOXX TLC                        297,93    -0,97      347,10
 STOXX TECH                       313,37    -1,18      355,86
 
    MILANO, 5 luglio (Reuters) - Le borse europee sono in calo stamani,
zavorrate dalle perdite dei titoli minerari e del settore bancario italiano.
    L'indice FTSEurofirst 300 alle 11,40 italiane scende dell'1,43% e
il paneuropeo STOXX 600 dell'1,56%.
    Per quanto riguarda le singole piazze, l'indice britannico FTSE 100 
scende dello 0,2%, il tedesco DAX dell'1,56% e il francese CAC 40
 dell'1,65%.
    L'azionario europeo è salito la scorsa settimana sulle attese di misure di
stimolo da parte delle banche centrali dopo il voto sulla Brexit. Ma entrambi
gli indici europei restano sotto i livelli registrati prima del referendum, che
ha innescato timori sulla situazione politica ed economica del blocco pesando
soprattutto sui Paesi periferici e sul settore finanziario.
    "Tutti i problemi sono ancora davanti a noi dopo il voto sulla Brexit... e
gli investitori resteranno cauti prima dell'inizio della stagione delle
trimestrali a giorni", ha commentato Jerome Schupp, a capo del settore ricerca
di SYZ Asset Management a Ginevra.
    "Le banche in Europa sono una grande preoccupazione per diversi motivi, dai
tassi di interesse bassi alla volatilità dei mercati. Per le banche italiane, ci
vorranno anni per digerire le sofferenze", ha aggiunto Schupp.
    ** L'indice del settore bancario perde l'1,23%. E' quello con la
performance peggiore quest'anno.
    ** Le società di costruzioni britanniche sono in calo dopo i dati che
mostrano che nel Regno Unito il settore ha riportato a giugno la più grave
contrazione degli ultimi sette anni, con l'intensificarsi dei timori legati alla
Brexit. I titoli Barratt Development, Taylor Wimpey e Berkeley
Group perdono tra il 4,8% e il 5,2%.
    ** L'indice delle materie prime è quello che perde di più (-3%), con
i prezzi del rame in calo dai massimi da due mesi sui timori legati alla domanda
cinese.
    
    
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