Volkswagen, accordo da 15 mld in Usa per scandalo emissioni

martedì 28 giugno 2016 17:42
 

WASHINGTON, 28 giugno (Reuters) - Volkswagen pagherà oltre 15,3 miliardi di dollari per chiudere le accuse in Usa sui test delle emissioni diesel nell'ambito di un accordo finalizzato a rifondere le spese sostenute dai consumatori e a versare fino a 4,7 miliardi per investimenti in tecnologie pulite.

L'accordo, formalmente presentato oggi al Dipartimento di Giustizia, rappresenta la più grande offerta di risarcimento mai effettuata nell'industria automobilistica in Usa. E conferma inoltre che la casa tedesca accantonerà 10,033 miliardi di dollari per coprire i riacquisti o le potenziali riparazioni di auto diesel e utilitarie sportive che hanno utilizzato software illegale per aggirare i test sulle emissioni.

L'accordo extragiudiziale, che pone fine in Usa alle cause civili del Dieselgate, deriva dall'ammissione da parte della casa tedesca lo scorso settembre di avere aggirato in modo intenzionale i regolatori americani installando nei propri veicoli Usa un software truccato che permetteva l'emissione di sostanze inquinanti fino a 40 volte i limiti consentiti.

Si tratta di 475.000 veicoli equipaggiati con motore 2 litri.

L'intesa raggiunta va oltre il solo risarcimento ai consumatori. Infatti Volkswagen dovrà finanziare per complessivi 2 miliardi di dollari programmi gestiti dallo stato della California e dall'Ente per la protenzione ambientale per promuovere la costruzione di veicoli elettrici, lo sviluppo di progetti car-sharing con veicoli a zero emissioni e altri programmi per sostentere le vendite di auto ecologiche.

Altri 2,7 miliardi dovranno essere versati all'Epa e utilizzati dalle amministrazioni per sostituire vecchi autobus o finanziare nuove infrastrutture per ridurre le emissioni diesel.

Inoltre Volkswagen ha annunciato un accordo separato con almeno 44 stati americani, il Distretto di Columbia e Puerto Rico per un ammontare di almeno 600 milioni di dollari.

Dal punto di vista penale, tuttavia, il vice procuratore generale Sally Yates ha detto che l'indagine rimane "attiva e continua",

L'effettivo ammontare che Volkswagen spenderà per i riacquisti potrebbe essere significativamente inferiore se le autorità di regolamentazione approveranno le riparazioni meccaniche e i proprietari delle auto opteranno per avere dei veicoli riparati.   Continua...