CORRETTO-Rcs, a oggi anche con massimo rilancio Cairo non supererebbe 0,8 euro

martedì 28 giugno 2016 15:24
 

(Corregge in quinto paragrafo riferimento diluizioni)

MILANO, 28 giugno (Reuters) - Rcs resta inchiodata a 0,80 euro, ultimo prezzo dell'Opa lanciata da Andrea Bonomi e soci e di fatto anche massimo valore implicito (ai prezzi attuali) di un eventuale rilancio di Urbano Cairo.

L'aumento di capitale a servizio dell'Ops di Cairo Communication, oggetto dell'assemblea del prossimo 18 luglio, prevede infatti l'emissione massima di 104,37 milioni di azioni. Con l'attuale concambio di 0,16 (alzato dall'iniziale 0,12), basterebbero 83,5 milioni di nuove azioni (in caso di adesione integrale). Questo significa che Cairo si è tenuto spazio per un eventuale rilancio e gli oltre 100 milioni di nuove azioni preventivati, tenuto conto che Rcs ha 521,8 milioni di azioni, implicano che possa spingersi a offrire al massimo un concambio di 0,20.

Dopo gli ultimi ribassi il titolo Cairo tratta oggi poco sopra i 4 euro. Con il concambio a 0,16 la sua Ops sembra avere dunque, almeno ai valori di oggi, poche chances, visto che vale il 20% in meno del prezzo di Rcs e dell'Opa (tutta cash) concorrente. Se anche, però, alzasse al massimo il concambio arriverebbe solo a 0,80 euro.

E' vero che le fluttuazioni di borsa non sono prevedibili, ma Cairo ha tempo solo fino a venerdì 1 luglio per valutare una modifica, cui potrebbe rispondere una settimana dopo la cordata Bonomi, Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai , per arrivare a venerdì 8 luglio con l'ultima mossa a disposizione dei due concorrenti prima della scadenza delle due offerte il 15 luglio.

"L'impressione è che il margine di manovra di Cairo dopo l'ultimo rilancio di Bonomi e soci si sia ridotto", dice un analista sottolineando anche l'effetto diluitivo di un rilancio a 0,20, che porterebbe Urbano Cairo, ipotizzando un'adesione totale, al 33,9% della nuova Cairo Communication, mentre con un concambio di 0,16 si troverebbe al 37,7%.

"Non sono certo che Cairo decida di spingersi così in là, con il rischio peraltro di trovarsi dall'altra parte un blocco di minoranza (i rivali hanno insieme il 22,6% e puntano a superare almeno il 30%) che potrebbe ostacolare se non impedire la fusione prevista tra i due gruppi editoriali", prosegue l'analista.

Resta la carta di un'aggiunta cash. Per ora questa ipotesi è contemplata, in via solo teorica, dalla garanzia cash offerta da Intesa Sanpaolo nel caso (remoto) l'assemblea del 18 luglio non varasse l'aumento di Cairo Communication a servizio del nuovo concambio. In quel caso il rapporto di 0,16 azioni Cairo ogni Rcs promesso dall'imprenditore piemontese si trasformerebbe in un concambio di 0,12 (già approvato dai soci) più un corrispettivo in contanti di 0,176 euro.

L'altra strada, tutta da dimostrare ma già ventilata da qualche giornale, è quella di un accordo tra i due fronti rivali.   Continua...