BORSE ASIA-PACIFICO miste, bene Tokyo e Shanghai, resta incognita Brexit

lunedì 27 giugno 2016 08:56
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                        400,79    -0,33       411,31
 TOKYO                         15.309,21     2,39    19.033,71
 HONG KONG                     20.169,75    -0,44    21.914,40
 SINGAPORE                      2.731,37    -0,15     2.882,73
 TAIWAN                         8.458,87    -0,21     8.114,26
 SEUL                           1.926,85     0,08     1.800,75
 SHANGHAI COMP                  2.890,38     1,26     2.850,71
 SYDNEY                         5.137,20     0,47     5.295,86
 MUMBAI                        26.425,83     0,11    26.117,54
 
    27 giugno (Reuters) - Le borse dell'Asia-Pacifico sono miste -- Cina e
Giappone positive ma gli altri indici prevalentemente deboli -- mentre la
sterlina perde oltre il 2% e sui mercati continua a pesare l'incertezza dopo il
voto britannico a favore dell'uscita dall'Ue.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,45 perde lo
0,33% a 400,79 punti. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in rialzo del
2,39%.
    Il sentiment resta debole, anche se la volatilità si è ridotta in questa
seduta.
    "C'è una tale incertezza che gli investitori non hanno ancora un'idea chiara
di quale parte dei loro risk asset debbano vendere", ha commentato Hiroko Iwaki,
senior foreign bond strategist di Mizuho Securities.
    Dopo il risultato del referendum britannico ci si chiede quanto
rallenteranno le economie britannica ed europea, come Ue e Gran Bretagna
negozieranno i loro rapporti, e cosa faranno i leader europei per puntellare
un'Unione divenuta più fragile.
    Il settore finanziario è tra i più colpiti dal voto sulla Brexit.
    "Pensiamo che la Brexit potrebbe essere solo la prima sorpresa in una
ricalibrazione del mondo dalla globalizzazione a un ordinamento che guardi più
verso l'interno", spiega in una nota Ajay Singh Kapur, equity strategist di Bank
of America Merrill Lynch a Hong Kong.    
    ** Dopo un'apertura negativa, SHANGHAI è passata rapidamente in
territorio positivo, guidata dalle small-cap, con gli investitori che sembrano
essersi lasciati alle spalle i risultati del voto britannico. "L'impatto diretto
della Brexit sulla Cina è limitato, dal momento che il capital market cinese non
è ancora completamente aperto".
    ** A HONG KONG, più vulnerabile ai movimenti globali dei mercati,
prosegue il calo, guidato dai finanziari. Prada perde il 2,6% circa.
    ** SYDNEY ha concluso la seduta in rialzo, nonostante la sofferenza
del settore finanziario.
    ** Chiusura in rialzo anche per SEUL.
    ** TAIWAN ha chiuso in territorio negativo.
    ** MUMBAI estende le perdite dopo il referendum britannico. Pesa il
commento della National Association of Software and Services Companies
(Nasscom), l'organismo centrale che regola gli scambi del settore, secondo cui
il voto sulla Brexit creerà "una fase di incertezza nel breve termine". 
    ** SINGAPORE in calo.    
    
    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news
anche su www.twitter.com/reuters_italia